La protesta
Dal Governo in arrivo quasi 8 milioni
Sono i soldi della prima tranche del decreto Rilancio. Lucca: «Li mettiamo nelle casse». Capannori: «Li useremo per le famiglie»
lucca
Arrivano nei Comuni della provincia i soldi del Governo, quelli previsti dal decreto Rilancio: complessivamente la cifra è di 7 milioni 832.107 euro per 33 territori comunali (71 milioni per tutta la Regione Toscana). Ma, in teoria, dovrebbe trattarsi solo della prima tranche. Si tratta infatti dei fondi legati agli effetti dell’emergenza Covid-19, a copertura delle mancate entrate o delle spese straordinarie che le amministrazioni comunali hanno dovuto sostenere per fronteggiare l’emergenza: dal mancato gettito nelle casse comunali di tassa di soggiorno (per chi la prevede) al costo sostenuto per i buoni alimentari destinati alle famiglie in difficoltà. Entro il 10 luglio, previa intesa in Conferenza stato città e autonomie locali, saranno individuati criteri e modalità di riparto dei contributi previsti dal fondo: i tempi quindi dovrebbero essere brevi.
La ripartizione delle cifre è stata infatti calcolata prevalentemente in base al computo delle minori entrate messe in preventivo dalle singoli amministrazioni. Ad esempio quella del capoluogo, Lucca, ha previsto -a causa degli effetti della pandemia - una perdita di bilancio pari a 11milioni 800.000 euro nel 2020. Dall’amministrazione fanno sapere che nei piani questo contributo dal Governo dovrebbe essere un acconto nella misura del 30 per cento su una cifra totale: ma non è detto. In corso d’opera, spiegano sempre dall’amministrazione, il ministero competente farà delle verifiche e addirittura se le perdite risultassero inferiori potrebbe richiedere i soldi. Motivo per cui a Lucca, viene assicurato, con la prima tranche di soldi governativi non verranno compiuti interventi di sorta: i soldi confluiranno nelle casse comunali, andando ad attenuare l’effetto del minore gettito derivante da parcheggi, dell’azzeramento della tassa di soggiorno e via dicendo.
Come si vede dalla tabella, gli importi dei Comuni della Versilia sono molto più alti rispetto alla Lucchesia: la conferma che sulla costa le minori entrate derivanti dagli effetti della pandemia si annunciano molto piùpesanti che nell’entroterra.
Il contributo si può considerare invece quasi esiguo (475.909 euro) per Capannori, secondo comune della Lucchesia, dove non si pagano parcheggi né si applica la tassa di soggiorno: di conseguenza non potranno figurare minori entrate se le voci non compaiono in bilancio.
«Una parte del contributo governativo che ci è stato assegnato - fa sapere il sindaco Luca Menesini - sarà impegnata in misure di sostegno a famiglie e imprese. Il fatto di non applicare tariffe su parcheggi e tassa di soggiorno ci fa essere più solidi rispetto ad altri comuni. Il nostro bilancio fortunatamente non è colpito».
L’amministrazione di Capannori è intenzionata a creare con i contributi che riceverà un nuovo fondo per le famiglie, che si tradurrà in nuovi buoni spesa. Per le aziende potranno essere studiate nuove agevolazioni: necessità che saranno valutate con l’andare del tempo. —
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