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La Chiesa lucchese post-Covid è ripartita con 299 messe

La Chiesa lucchese post-Covid è ripartita con 299 messe

Boom di presenze nel primo fine settimana alle funzioni religiose nella diocesi. Usati 20 spazi aperti. Complessivamente si sono registrate diecimila persone

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LUCCA. Oltre diecimila iscrizioni alla piattaforma informatica della diocesi di Lucca nella prima settimana di attività. «Il sistema - conferma l’arcivescovo Paolo Giulietti - ha gestito oltre diecimila iscrizioni, funzionando complessivamente bene, per essere la prima volta. Ma soprattutto, le persone che hanno partecipato alla messa hanno trovato ad accoglierle tanti volontari, che anche nei giorni scorsi si sono dati da fare per rendere funzionali i luoghi e le procedure di sicurezza sanitaria. A loro va il mio grazie. Nelle giornate di sabato e domenica scorsi le nostre comunità hanno dato prova di serietà, competenza e responsabilità».

«Tornare serenamente a messa è possibile e i fatti lo hanno dimostrato. La fede non ci rende meno umani, ma conduce invece a pienezza tutto il bene possibile», conclude

Lo scorso fine settimana, ai più vari orari, nella diocesi di Lucca sono state celebrate 299 messe festive, in 167 chiese e in 20 spazi all’aperto. Coloro che hanno segnalato la loro presenza, online o per telefono, sono stati in totale 10331. Ma la diocesi sottolinea che «i partecipanti alle messe sono stati di più». Questo perché nella gran parte delle celebrazioni non è stata raggiunta la capienza massima e coloro che sono arrivati senza aver fatto segnalazione di presenza sono stati fatti entrare. Infatti, la segnalazione di presenza non è esclusiva; i volontari, pur dando precedenza ai segnalati per meri motivi organizzativi, fanno entrare in chiesa tutti fino all’esaurimento dei posti previsti. È comunque da preferire la segnalazione con anticipo, online e per telefono, per evitare di arrivare inconsapevoli a una chiesa che ha raggiunto già il limite della capienza massima. Anche per facilitare l’azione dei volontari.

Nei 187 luoghi dove si sono celebrate le messe, tra chiese e spazi aperti, si sono messi all’opera oltre mille volontari che hanno gestito con precisione e buon senso tutte le disposizioni previste per la sicurezza sanitaria. Il sistema si ripeterà anche nelle messe festive di sabato 30 e domenica 31 maggio.

Ieri (25 maggio) il sito www.diocesilucca.it è stato sottoposto a una manutenzione necessaria per il suo potenziamento. Nel primo pomeriggio di sabato 23 un “bug” nell’invio di una mail con le liste di chi si era segnalato ha causato piccoli ritardi di funzionamento interno del sistema subito risolti. Ma soprattutto il forte accesso di utenti nel sito la sera del sabato, in particolare poco dopo mezzanotte, ha causato il blocco del sito.

Per le prime messe della domenica mattina (quelle delle 7) non è arrivata per tempo agli addetti (parroci o collaboratori) la mail con la lista di chi si era segnalato. I tecnici hanno risolto il problema alle 8 di domenica mattina. Dopo quell’ora tutto ha funzionato con la prevista regolarità. Fatta la necessaria manutenzione del sito, dalle 20 di ieri sera è tornato online anche il modulo per segnalare la propria presenza in chiesa alle messe festive del prossimo fine settimana (30-31 maggio).

Il modulo sarà ritoccato con l’obbligatorietà di inserire due volte l’indirizzo email e sarà impedito di inserire lo stesso nome e cognome per più segnalazioni: i nuclei familiari potranno usare la stessa mail nel modulo ma con nomi diversi anche questo per aiutare i volontari nelle verifiche all’ingresso. Da stamani ci si può segnalare anche telefonando a quattro numeri: per l’intera Diocesi 0583 430920 (mattino) e 430928 (pomeriggio); per Viareggio 0584 388990; per Lucca 0583 53576.
 

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