Italia
Protesta dei commercianti per la filiale bancaria chiusa
BARGA
I negozi hanno rialzato le saracinesche, la normalità è stata ripristinata con gli investimenti in sicurezza, eppure da aprile decine di commercianti del capoluogo sono impossibilitati a svolgere le operazioni finanziarie agli sportelli della Bpm di Barga, in Largo Roma. La storica sede della Cassa di risparmio di Lucca, è ancora chiusa per l'emergenza coronavirus, e molti piccoli e grandi imprenditori locali hanno il conto corrente in quella filiale. Per qualche settimana, gli utenti hanno sopportato il sacrificio di scendere a valle nella sede di Via Repubblica a Fornaci. Ora però il proseguire della chiusura dello sportello viene considerano come una situazione inaccettabile. Proprio per questo, per protestare simbolicamente, un gruppo di commercianti di ArtCom Barga si sono ritrovati davanti alla banca in Largo Roma. Una protesta simbolica, che si spera produca attenzioni anche dalle istituzioni: «Tutti noi abbiamo riaperto, mettendoci ognuno il proprio impegno per garantire la sua e l’altrui sicurezza e l’unica che non ha riaperto è stata questa banca – affermano gli iscritti ad ArtCom–. Infatti le altre banche presenti a Barga non hanno mai chiuso in questi mesi difficili. E invece la filiale di Barga di Bpm non solo è rimasta chiusa, ma non ha nemmeno riaperto ora che è finita la fase 1 dell’emergenza. E a nessuno di noi è stato comunicato che intenzioni hanno, quando e se ci sarà una riapertura». Un silenzio assordante, che nella sostanza svuota ancora di più l'offerta di servizi bancari nel centro, dopo le chiusure di ben tre istituti negli ultimi anni: «Ci dicano almeno che cosa intendono fare – continuano i commercianti –. Abbiamo ora il sospetto che ogni giorno si fa sempre più forte che questa banca non riaprirà mai, ma vorremmo che almeno ce lo dicessero. Che ci facciano sapere che cosa dobbiamo fare. Alcuni di noi stanno già attendendo che la banca riapra per chiudere il conto, e altri, se continua così, lo faranno. I disagi non mancano; se hai bisogno di qualcosa spesso e volentieri è difficile raggiungere telefonicamente la sede di Fornaci; per depositate i contanti della giornata, dopo la chiusura, bisogna spostarsi con il denaro a Fornaci perché qui non si può più fare. I disagi sono insomma tanti e secondo noi non è giusto trattarci così». —
N.B.
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