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Salt, finiti i primi lavori Venerdì la procura farà un sopralluogo
Ultimati gli interventi su uno dei tre sottopassi sequestrati C’era il rischio di caduta calcinacci sulle auto in transito
LUCCA
Indagine sulla Bretella, ultimati i lavori sul sottopasso di via della Fregionaia: venerdì il sopralluogo della procura per verificare l’esito degli interventi effettuati. Lo scorso 22 aprile gli uomini della polizia stradale avevano chiuso al transito tre sottopassi della Bretella nell’Oltreserchio. Motivo? Pericolo caduta di calcinacci. Le strade interessate dal provvedimento erano via di Fregionaia, via Casanova e via di Arliano. Il sequestro era stato firmato dal gip Simone Silvestri su richiesta del sostituto procuratore Elena Leone, titolare dell’inchiesta sulla presunta mancata manutenzione della diramazione Lucca-Viareggio dell’A11, in concessione a Salt, che i lucchesi conoscono anche per essere una delle tratte più care di tutta Italia. Un’indagine nata dopo la presentazione di alcuni esposti - in particolare dai cittadini della zona di Massarosa - sulla caduta di calcinacci dai viadotti dell’autostrada. Nel fascicolo dell’inchiesta sono iscritti i nomi di quattro persone, vertici e tecnici di Salt. Si tratta di Fabrizio Larini, presidente del consiglio di amministrazione; Claudio Vezzosi, amministratore delegato; Daniele Buselli, incaricato della manutenzione a partire dal marzo 2015; Alberto Binasco, delegato alla sicurezza stradale dal maggio 2015. Sono indagati per «omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina». Nessun pericolo di crollo per l’autostrada, che infatti rimane regolarmente aperta. Ma secondo il consulente della procura c’era il rischio che dei calcinacci potessero staccarsi dalle arcate dei sottopassi e cadere sulla sottostante viabilità. Da qui il provvedimento di sequestro e la conseguente chiusura al traffico. In queste settimane Salt, in base agli accordi presi con l’autorità giudiziaria, ha potuto effettuare i lavori necessari nel sottopasso di via della Fregionaia.
Venerdì pomeriggio il consulente della procura, l’ingegner Sossio Del Prete, andrà sul posto per verificare che i lavori effettuati abbiano cancellato il pericolo di caduta calcinacci. Sulla base della relazione dell’esperto, la procura deciderà se è il caso di riaprire alla circolazione del traffico via della Fregionaia. —
G.P.
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