Gioco
Gita virtuale in Valtellina: l’idea arriva dalle Pascoli
I 285 studenti della scuola elementare e 26 insegnanti “raggiungeranno” oggi Villa di Tirano e faranno visita a un apicoltore restando dietro lo schermo di un pc
lucca
Immaginate 285 piccoli alunni (di età compresa tra i 6 e i 10 anni) e pure 26 insegnanti che, oggi, andranno in gita scolastica. In Valtellina, per la precisione a Villa di Tirano, per conoscere un apicoltore nella Giornata mondiale delle api.
Una visita guidata virtuale, grazie ai potenti mezzi che la tecnologia offre, per far respirare, ai piccoli alunni della scuola primaria “Giovanni Pascoli” di Lucca, un’aria di normalità. E allora eccola la partenza da Lucca, passando da Bologna. E poi – dopo l’incontro con i camion che trasportano le arnie per la transumanza delle api – l’arrivo a Milano, il fiume Adda e il lago di Como. Infine la Valtellina e il trenino del Bernina e l’arrivo a destinazione: Villa di Tirano per fare qui la conoscenza con l’apicoltore.
«Fin dall’inizio della pandemia abbiamo cercato di capire quale fosse il modo migliore per stare vicino ai nostri studenti – spiega la professoressa Dora Pulina, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Lucca centro storico – Il coronavirus ha stravolto la quotidianità dei bambini. Per questo, insieme ai docenti, abbiamo pensato di rendere l’attività didattica a distanza ancora più interattiva. Sappiamo, infatti, che non potrà mai sostituire la didattica in presenza, ma il nostro obiettivo è quella di renderla il più vivace possibile». Da qui l’idea di una gita scolastica in piena regola...ma dietro lo schermo di un tablet o di un pc.
«Abbiamo iniziato il progetto il 22 di marzo attraverso il registro elettronico – prosegue la professoressa Pulina – per poi svilupparlo nella sua completezza dal 30 di marzo su una specifica piattaforma. Da quel momento, fino a oggi, i 285 alunni, divisi su 15 classi, hanno svolto 32 giorni effettivi di lezioni per un totale 192 ore. Tutti quanti sono stati messi in condizione di seguire le lezioni e il plesso ha messo a disposizione gli strumenti per 19 alunni che ne erano sprovvisti. In tutto il comprensivo, in sostanza, sono stati una cinquantina i computer di proprietà della scuola dati in comodato d’uso gratuito alle famiglie che non ne avessero uno».
«Abbiamo partecipato al Pon (Piano operativo nazionale), il piano di interventi del Miur a sostegno delle scuole italiane – aggiunge la dirigente scolastica – e siamo riusciti a ottenere un finanziamento. Grazie a questo, acquisteremo una ventina di pc: questa emergenza, infatti, ci ha messo di fronte alla necessità di non farci mai trovare impreparati. La scuola ha reagito con grande determinazione e per questo dobbiamo ringraziare i docenti e le famiglie».
E così, grazie proprio al fondamentale apporto della tecnologia, alla scuola elementare “Giovanni Pascoli” è stato dato il via al progetto “Con le mani in pasta”, da cui è nato, tra le altre cose, un ricettario che contiene ben 285 ricette. «Un esercizio di fusione che ha permesso alla scuola di rimanere “aperta”, rivisitando anche progetti già iniziati – conclude la professoressa Pulina – con l’obiettivo di far rimanere in contatto stretto e diretto i bambini con i compagni e gli insegnanti. E, in quest’ottica, si inserisce anche la gita virtuale in Valtellina di oggi». Come ricordo, per alunni e insegnanti, resterà un video di 12 minuti. –
martina trivigno
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