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«Spazi ridotti ma siamo felici» Riparte il Circolo dei Forestieri
bagni di lucca
Una ventina di persone a pranzo, sistemate anche nello spazio coperto del loggiato esterno del Circolo dei Forestieri: tutto sommato è andata bene e i gestori sono contenti. Anche se prima della quarantena, nel locale arrivavano a pranzo, nei giorni di lavoro, una cinquantina di persone in media, ma ora gli spazi sono ridotti per rispettare il distanziamento e, soprattutto, nella clientela tradizionale ci sono ancora timori da superare. Ma la speranza è che con il passare dei giorni il trend dei coperti possa aumentare, almeno nei limiti dei tavoli che oggi è possibile apparecchiare con le dovute cure per le distanze e tutte le norme igienico sanitarie da rispettare. «Il primo giorno è andato abbastanza bene – commenta Rita Barsellotti, che gestisce il ristorante insieme alla madre, Stefania Crisalli – Sono una ventina le persone che hanno pranzato da noi, credo che ci possiamo accontentare. In questo periodo abbiamo fatto il possibile, con le consegne a domicilio e l’asporto, per rimanere in contatto con i nostri clienti e continuare a dare il servizio. Speriamo che il peggio sia passato».
«Non mancano le difficoltà, certo – prosegue la titolare – La ricalibratura dei tavoli in seguito al decreto ha ridotto notevolmente il numero delle persone che possono entrare e mangiare. Nella nostra sala interna a cose normali potevamo sistemare 85 persone, a pieno regime, ma ci aiuta il loggiato esterno coperto dell’edificio, dove oggi alcune persone hanno consumato il pranzo». E un aiuto può arrivare proprio dalla bella stagione che invita a cenare all’aperto. Il Circolo, poi, ha il vantaggio di avere intorno un bel panorama e la storica piazza Jean Varraud, che il Comune dovrebbe finalmente ristrutturare e abbellire: qui, secondo il progetto approvato dal Comune, dovrebbe arrivare anche l’acqua termale portata dal nuovo acquedotto. –
Emanuela Ambrogi
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