Il Tirreno

Lucca

scuola 

«Tagli, cercheremo di attenuare il colpo»

b.a.
«Tagli, cercheremo di attenuare il colpo»

La provveditora si dice preoccupata anche per la ripartenza di settembre. Domani un tavolo tecnico con la Fondazione Crl

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

«Il nostro ufficio cercherà di attenuare il colpo», promette Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale in merito al taglio annunciato di 43 docenti nelle scuole del territorio provinciale che ha già fatto scattare la levata di scudi dei sindacati della scuola. «Si tratta di tagli - continua la provveditora - che vengono calcolati per riequilibrare la situazione nelle province toscane. Anche se i tagli non fanno mai piacere, e a settembre non sappiamo quale situazione troveremo. Sono per questo comprensibilmente preoccupata».

Al momento, la provveditora spiega che il numero di 43 è complessivo, non ci sono indicazioni per singoli istituti. Oltretutto, aggiunge, «è il momento della mobilità dei docenti, di pensionamenti e trasferimenti. L’impegno dell’Ufficio Scolastico Provinciale sarà di ridurre al minimo eventuali disfuzioni. A settembre ci sarà da vedere cosa accadrà: i dirigenti scolastici hanno davanti un anno difficile e con grandi responsabilità in primo luogo per la sicurezza di alunni e docenti. Le scuole dovranno seguire linee guida del ministero in termini di sicurezza, a partire dalla misurazione della temperatura con i termoscanner all’ingresso per alunni e studenti e fino agli igienizzanti; poi ogni istituto dovrà integrare con le proprie misure».

E proprio in vista di tutti quelli che saranno i cambiamenti che investiranno la scuola a settembre, Ufficio Scolastico Provinciale e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca hanno dato vita a un tavolo tecnico ristretto con la provveditora, due dirigenti scolastici (Maria Pia Mencacci e Massimo Fontanelli) e un esperto di innovazione tecnologica (il professor Paolo Masini) per fare il punto «su come prepararciper settembre e per dare indicazioni alla Fondazione Crl su come potrà aiutarci - spiega sempre la provveditora Buonriposi -. Tra tutto, dovremo ripensare anche banchi e cattedre, immaginare un arredamento molto diverso. Da qui a settembre saranno mesi intensi e di grande lavoro». In prospettiva c’è anche la volontà di ridurre il numeri degli alunni in classe, per motivi di sicurezza sanitaria: impegno ancora più difficile da far coesistere con i tagli annunciati.

Domani (18 maggio) su questi temi Fondazione Crl e gruppo tecnico dell’Ufficio Scolastico Provinciale effettueranno una prima riunone in videoconferenza, per cominciare a pensare interventi concreti. —

b.a.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web