Il Tirreno

Lucca

L’Archivio Fazzi dà vita al Fondo Covid-19

L’Archivio Fazzi dà vita al Fondo Covid-19

L’iniziativa nasce da un’idea del Comune e di Photolux e raccoglierà foto e materiali realizzati durante l’emergenza

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Fondo Covid-19: si chiama così il nuovo fondo fotografico che l’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi” intende costituire per raccogliere materiali relativi all’emergenza sanitaria e per raccontare – attraverso le immagini – come questa sia stata vissuta e sentita dal territorio lucchese.

Per questo è nata l’idea di costituire un nuovo fondo dove raccogliere le testimonianze di questo momento.

«La prima evidenza del coronavirus e delle conseguenze della sua diffusione – spiegano l’assessore Stefano Ragghianti e il presidente dell’associazione culturale “Photolux”, Enrico Stefanelli che gestisce, insieme al Comune, l’Archivio fotografico – è arrivata in Italia alla fine dello scorso anno, attraverso le immagini del mercato chiuso di Wuhan, dei cittadini con le mascherine e dei controlli della temperatura negli aeroporti. Poi il virus è arrivato nel nord della penisola, i contagi sono aumentati e nei primi giorni il lockdown si è raccontato attraverso le fotografie dei terrazzi con i tricolori e gli arcobaleni. Poi, all’improvviso, la narrazione ha trovato la sua estrema sintesi in quell’unica potentissima immagine della fila di camionette militari che trasportavano le bare fuori dall’ospedale di Bergamo».

«Da qui – proseguono – è nata la volontà di creare un fondo dedicato, che trova piena espressione proprio all’interno dell’Archivio fotografico lucchese, l’anima della memoria storico-fotografica della nostra città. Siamo infatti convinti che anche nel nuovo contesto post-pandemia, l’Archivio resterà, ancora di più, un fondamentale istituto della cultura per l’amministrazione».

Il nuovo fondo si propone di raccogliere fotografie (singole e progetti, in formato cartaceo e digitale) e anche materiale audiovisivo (interviste, video interviste, video, documentari). I materiali, realizzati da autori, non necessariamente professionisti, lucchesi o che vivono e lavorano sul territorio lucchese, saranno ufficialmente acquisiti da Afl, nonché catalogati e conservati nella sede dell’archivio a Villa Bottini.

L’invito, quindi, è a inviare i propri materiali agli indirizzi email: afl@comune. lucca. it oppure info@photoluxfestival. it. Per info contattare il numero di telefono 0583/ 53003.

Il fondo sarà poi oggetto di una mostra che inaugurerà, nello spazio espositivo dell’Afl nelle cucine di Villa Bottini, il prossimo novembre, contestualmente alle iniziative di Photolux 2020, la biennale internazionale di fotografia. –



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