La protesta
«In troppi sul Monte Croce, le autorità intervengano»
La richiesta arriva dagli abitanti di Palagnana, sul confine con Fabbriche di Vergemoli: «Per la fioritura delle giunchiglie passano 200 auto al giorno»
fabbriche di vergemoli
Ogni anno, a maggio, sulla vetta del Monte Croce si ripete lo spettacolo della fioritura della giunchiglie, che la leggenda narra siano le lacrime versate da una pastorella per la morte del suo promesso sposo. E – come da tradizione – in moltissimi raggiungono la vetta per godersi lo spettacolo e pure quest’anno, nonostante le disposizioni anticontagio, in tanti non hanno voluto perderselo. «Nella giornata di sabato saranno passate 200 macchine con, alcune, anche tre o quattro persone a bordo – racconta Walter Tommasi, uno dei settanta abitanti di Palagnana – in troppi hanno raggiunto la vetta del Monte Croce. Alcuni di loro hanno lasciato le loro auto nel parcheggio principale di Palagnana e poi si sono avviati. Molti avevano anche l’occorrente per un picnic o, peggio, la tenda da campeggio. Una situazione ormai pesante e per la quale chiediamo l’intervento delle forze dell’ordine. E, infatti – fa sapere Tommasi – la presenza sul territorio di pattuglie ha dissuaso molti, ieri, dal salire fino alla vetta del Monte Croce per assistere allo spettacolo della fioritura delle giunchiglie.
«Siamo stanchi di veder sfilare centinaia di persone davanti alle nostre abitazioni, ogni giorno – conclude Walter Tommasi – alcuni indossano la mascherina, ma altri passeggiano a gruppi senza alcun tipo di dispositivo di protezione individuale. Chiediamo, quindi, un presidio costante delle forze dell’ordine, soprattutto durante il fine settimana per evitare assembramenti e garantire il rispetto delle disposizioni anticontagio». –
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