Toscana
«Dai, Ugo, sorridi»: il videosaluto gigante spazza via la tristezza e la paura del virus
L’idea di Nicola “Lezick” Vannucchi per far ritrovare il buonumore al babbo Ugo Dante, che aveva perso lo smalto a causa della pandemia
Dai Ugo, forza. Dai Ugo, sorridi. Quando l’emergenza sarà finita verremo a trovarti, ad abbracciarti. E a mangiare i tortelli da te.
In quante persone, da Lucca e da infinite altre parti d’Italia, perfino da fuori Italia, hanno mandato un saluto in video a Dante Ugo Vannucchi, 76 anni, lucchese di Nozzano, oggi in pensione ma per una vita capo elettricista in ferrovia, a Lucca. Dante Ugo - per amici e conoscenti solo “Ugo” - è un uomo tranquillo, tifoso dell’Inter, sposato con Angela Puccinelli e padre di tre figli: Francesca, Valentina e Nicola in ordine di età.
Ma da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria, da quando ovunque si è cominciato a parlare di coronavirus, Ugo ha cominciato a preoccuparsi, ogni giorno di più. A impensierirsi, a essere sempre meno loquace. A essere di cattivo umore, tanto da far preoccupare per la sua salute i suoi stretti familiari. E allora, visto che le parole non erano efficaci, visto che nessun tentativo di persuaderlo che l’emergenza c’è, sì, ma che il virus si può evitare e combattere, era andato in porto, il figlio Nicola “lezick” Vannucchi ne ha pensata una davvero originale. Espertissimo di web e di social (di mestiere crea contenuti per case di giochi), Nicola, 34 anni, ha voluto provare a strappare un sorriso al babbo costruendogli un gigante saluto virtuale, una sorpresa talmente scioccante da scuotere Ugo e fargli dimenticare le sue paure.
Detto fatto. Nicola si è messo davanti allo schermo del suo pc e ha lanciato un appello agli amici e ai non amici di Facebook, con un input: mandate un saluto a Ugo, un saluto per fargli sentire che non è solo a vivere questo momento difficile.
È successo due sabati fa, e nel giro di pochi giorni Nicola è stato inondato di video rivolti al suo babbo. Così tanti che Nicola ha pensato di farne un grande video ma era impossibile «riunirli tutti - racconta -. Così ho dovuto selezionarli per montare il video da regalare a mio padre».
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.38827868:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/sorridi-ugo-la-reazione-di-vannucchi-mentre-sfoglia-il-giornale/135744/137359]]
La “fase due” della sorpresa è stata costruita nei minimi dettagli, una messinscena a tutti gli effetti, un “colpo di teatro” architettato da lui con la complicità della mamma Angela. «Dopo aver realizzato un video riassunto di tutte le clip, con una scusante mi sono presentato a casa dei miei», spiega Nicola.
Il gran giorno era ieri, sabato 9 maggio. Nicola è andato dai genitori e ha chiesto al babbo Ugo di mettersi davanti al televisore. «Ho fatto un film, babbo, guardalo attentamente. Perché poi mi devi dare un giudizio», gli ha detto Nicola. Ugo ha chiesto di che parlasse quel film. «Lo vedrai», ha risposto il figlio.
Nicola ha sistemato la videocamera per riprendere la reazione del padre, ha schiacciato il tasto play. Ed è arrivata la parte più bella. Ugo che guarda prima l’introduzione e poi i video, uno dopo l’altro. Che guarda tutti quei volti giovani e meno, conosciuti e sconosciuti. Le labbra piano piano si allargano, e sul suo volto torna il sorriso: incredulo, compiaciuto, divertito e mille altre sensazioni .
Tutta la scena, questo film di vita e di solidarietà umana, ha potuto essere seguita in diretta sui social.
«Siccome mi state chiedendo tutti come è venuto il video finale, ma sopratutto come ha reagito quell’omone barbuto che mi ha messo al mondo, la decisione mi sembra ovvia : ve lo faccio direttamente vedere - ha comunicato Nicola dal suo profilo Facebook prima di schiacciare il tasto play -. Ecco a voi il prodotto e il risultato finito, che avete contribuito a rendere unico».
Ugo è tornato a sorridere. Nelle ore successive ha continuato a guardare e riguardare ancora incredulo quel “film” di cui è il protagonista.
Dai Ugo, sorridi, sei anche sul Tirreno e anche noi ti mandiamo il nostro saluto. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
