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Casa famiglia L’Aquilone: «Nessun positivo, le rinunce premiano»

Casa famiglia L’Aquilone: «Nessun positivo, le rinunce premiano»

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La buona notizia arriva da Lucca: alla casa famiglia “L’aquilone” di San Leonardo in Treponzio, struttura residenziale per disabili attiva dal 1992 e gestita da Anffas Lucca, non c’è stato nessun contagiato.

«Il 9 marzo, prima che il Governo decretasse il lockdown, abbiamo fatto una scelta dolorosa ma necessaria e abbiamo chiuso le porte della nostra struttura – racconta Lucio Donati, educatore responsabile della casa famiglia – Abbiamo rinunciato a ciò che riteniamo fondamentale per i nostri ragazzi vale a dire la socializzazione e l’inclusione ma la tutela della loro salute era ed è la priorità assoluta. Questa scelta ci ha premiato e ad oggi non si sono registrati casi positivi al Covid-19 né tra i sette ospiti né tra gli operatori».

Da circa due mesi, quindi, niente visite dei familiari e sedute con i terapisti, nessun contatto con i volontari o i giovani del servizio civile. La paura è stata grande e le rinunce pesanti ma le famiglie hanno condiviso questa scelta e hanno collaborato per tutte quelle commissioni necessarie come andare in farmacia o fare la spesa.

«Siamo riusciti a mantenere i rapporti significativi con foto, video e videochiamate di parenti e amici – continua Donati – Abbiamo mantenuto il contatto anche con gli utenti che frequentano la struttura saltuariamente per accertarci che l’isolamento non creasse problemi tali da non poter essere gestiti nell’ambito domestico». Ci sono infatti quattro o cinque ragazzi che occasionalmente risiedono in struttura per brevi periodi e alcuni ospiti che passano qui alcune ore ogni giorno». –



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