Il Tirreno

Lucca

Rigoberto, le sue paure, il suo strano mondo: il racconto che spiega il coronavirus ai bimbi

barbara antoni
Rigoberto, le sue paure, il suo strano mondo: il racconto che spiega il coronavirus ai bimbi

La favola è stata scritta dalla psicologa e psicoterapeuta lucchese Marta Francesconi: si può leggere sul sito dell’azienda pubblica Carlo Del Prete 

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il progetto

«Rigoberto era un bambino curioso, portava gli occhiali e riusciva a vedere anche le cose più piccole, quelle che gli altri bambini non vedevano...». Non è un supereroe, né è dotato di superpoteri: Rigoberto è un bambino come tutti, intelligente e curioso, che di colpo si ritrova un mondo sotto assedio da parte di una semisconosciuta e brutta malattia.

Non sveliamo il finale, perché è bellissimo leggere (sul sito dell’azienda pubblica di servizi alla persona Carlo Del Prete, alla sezione notizie) il racconto tutto d’un fiato: “Lo strano mondo di Rigoberto” è un racconto che spiega ai bambini cos’è il coronavirus, che vuole dare voce ai loro stati d’animo e dare ascolto ai loro pensieri: uno strumento per riaprire il dialogo con le emozioni attraverso la fantasia e l’immaginazione.

L’ha scritto Marta Francesconi, psicologa e psicoterapeuta lucchese, anche se, racconta, «l’idea è stata di mia figlia Cecilia Carlotti, anche lei psicoterapeuta, che vive e lavora a Londra. È stata lei a farmi notare che alla fine, in questo periodo, dei bambini e di come stanno vivendo l’emergenza coronavirus, delle loro paure, ci siamo occupati tutti troppo poco. Abbiamo così pensato di scrivere una favola».

La favola è stata scritta dalla dottoressa Francesconi «tutta nel pomeriggio di una domenica - racconta -. Ho chiesto a una mia amica, Nicoletta Niccoli Guerrieri, che dipinge per diletto, di illustrare il racconto. Alessandro Paoletti, figlio di una mia amica che fa il grafico, ha messo insieme tutto: il racconto finale, con le illustrazioni è venuto fuori così, velocemente e grazie alla volontà di tutti noi di dare un contributo ai bambini e alle loro famiglie».

«La favola - spiega la psicoterapeuta Marta Francesconi - si rivolge a bambini in età prescolare e che frequentano i primi anni della scuola, e cerca di cogliere le emozioni che hanno provato in questo momento di difficoltà per tutti. L’ho fatto leggere per primi ad alcuni bambini che mi sono vicini: il giorno dopo una mamma mi ha telefonato per dirmi che la lettura del racconto è stata molto utile per la sua bimba, perché le aveva fatto “vuotare il sacco” delle paure e delle sensazioni che stava vivendo a causa dell’emergenza per il virus. Lo scopo di questa favola è proprio questo: riuscire a smuovere emozioni che altrimenti rimarrebbero chiuse».

La lettura del racconto è libera e gratuita: basta andare sul sito dell’azienda pubblica di servizi alla persona Carlo Del Prete di Lucca. Ha potuto essere pubblicato qui, a disposizione di tutti, perché dopo essere stato scritto, illustrato e impaginato, la dottoressa Francesconi si è rivolta all’assessora alle politiche educative Ilaria Vietina per chiederle la possibilità di divulgarlo. L’assessora ha messo a disposizione il sito dell’azienda pubblica.

Per la dottoressa Francesconi non è la prima esperienza con la scrittura. «Scrivere però - racconta - è per me una passione». —

barbara antoni

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