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Finalmente: zero contagi fra Piana e Valle

Finalmente: zero contagi fra Piana e Valle

Non ci sono nuove positività, né morti. Dall’analisi dell’Istat emerge un picco di decessi fra il 20 e il 29 febbraio a Capannori

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Zero. Un numero che, mai come di questi tempi, può rendere se non felici, quantomeno un filo più tranquilli. Perché è il numero dei contagi nella Piana di Lucca e in Valle del Serchio che l’Asl ha conteggiato ieri. Non era mai successo, almeno nei bollettini ufficiali che l’azienda sanitaria rende noti ogni pomeriggio. La provincia nel suo complesso, quindi comprendendo anche la Versilia, non è riuscita ancora, dall’inizio dell'epidemia, a tagliare il traguardo dei zero contagi giornalieri: ieri, infatti, c’è stata una positività registrata a Seravezza. La strada, però, sembra essere quella buona. E a rassicurare c’è anche il fatto che, sempre in Lucchesia, ieri non ci sono stati nuovi decessi (mentre due sono avvenuti in Versilia).

Contemporaneamente, diventano importanti le cifre dei guariti “completi”, cioè dei pazienti che si son negativizzati e nel cui organismo non è più presente il virus: sono 131 nella Piana e 74 in Valle del Serchio, per un totale di 205 ai quali vanno aggiunti i 231 della Versilia. Una dinamica che porta a far respirare gli ospedali: sono solo 20 i ricoverati residenti nella Piana (erano ben 74 il 3 aprile) e 3 quelli della Valle (18 il 3 aprile).

Certo, come in molti si ffannano a ricordare, non bisogna abbassare la guardia. E bisogna anche essere consapevoli che, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, ci saranno altri contagi e, molto probabilmente (anche se tutti speriamo di no) altri morti.

Ma è importante anche sfruttare questo “riflusso” della marea del Covid per guardare cosa è rimasto sulla spiaggia. Fuor di metafora, proseguire nell’analisi dei tanti dati che ora stanno arrivando. A partire da quelli della mortalità, resi noti due giorni fa dall’Istat per migliaia di comuni italiani.

Fra questi, come avevamo già avuto modo di sottolineare, particolarmente interessante (e per certi versi preoccupanti) è la situazione di Capannori. Che può essere analizzata ancora più in profondità grazie ai dati sulla mortalità giorno per giorno. Da questi risulta che negli ultimi dieci giorni di febbraio (dal 20 al 29 compresi) a Capannori ci sono stati 24 morti, in un periodo in cui l’epidemia ancora non era ufficialmente arrivata in zona. Più degli anni precedenti e più dei 22 dei primi dieci giorni di aprile, con il contagio invece già conclamato e in piena “forza”. Un numero che potrebbe nascondere un “sommerso” dovuto al Covid che sarebbe bene esaminare con attenzione. —

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