La protesta
La Sant’Egidio chiede fondi per i suoi poveri
L’associazione guidata a Lucca da Lino Paoli distribuisce ogni settimana pasti, pacchi alimentari e prodotti sanitari a 350 persone
lucca
La Comunità di Sant’Egidio chiede un aiuto economico per i più bisognosi. Presente a Lucca dal 2001, in questo tempo di Coronavirus si trova in prima linea ad affrontare nuove situazioni di povertà soprattutto alimentari ma anche sociali.
«Durante l'emergenza sanitaria – mette in luce Lino Paoli responsabile della Sant'Egidio di Lucca – abbiamo incontrato una significativa generosità generale. In queste settimane, il lavoro quotidiano dei nostri volontari al fianco dei poveri non si è fermato e non si ferma, anzi prende strade nuove. Come le chiamate agli anziani soli in casa o in istituto. Anche i nostri Giovani per la Pace sono in contatto telefonico o videochoamata con oltre quaranta bambini della Scuole della Pace, aiutandoli anche a fare i compiti».
«Per i senza fissa dimora – spiegano i responsabili della mensa del giovedì pomeriggio - la nostra mensa non ha mai chiuso ma ha trovato nuove forme in rispetto delle nuove disposizioni anti Covid-19. Distribuiamo una cena calda all’aperto dei locali parrocchiali di San Concordio e presidi sanitari con istruzioni per contenere il contagio. Un dato parla da solo: le richieste di un pasto sono aumentate del 40% soltanto nel mese di aprile. Senza dimenticare anche le domande di aiuto di generi alimentari da parte di tante nuove famiglie. Abbiamo raggiunto 350 persone. Distribuiamo loro settimanalmente pasti caldi oltre che pacchi spesa con generi alimentari freschi e a lunga scadenza, prodotti sanitari di protezione». Per continuare a sostenere così tante persone serve però un aiuto ulteriore. «Abbiamo avviato una raccolta fondi straordinaria sulla piattaforma Gofundme col nome di Emergenza Covid19 – Comunità di SantEgidio Lucca. Con il denaro raccolto sarà acquistato cibo, presidi utili per evitare il contagio e altri beni primari. Facciamo un appello per acquistare una spesa per una famiglia in difficoltà donando un'offerta sulla Piattaforma Gofundme collegandosi al link www.gofundme.com. Per informazioni: 334 282 9034 o santegidiolucca@gmail.com». —
Gregorio Andreini
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