La protesta
Turni rimodulati alla Orologio per la fede dei suoi dipendenti
Molti lavoratori della cooperativa che gestisce l’impianto di selezione rifiuti Valfreddana sono di religione musulmana e per loro è iniziato il Ramadan
porcari
Il Ramadan, quest’anno, comincia il 23 aprile e si conclude il 23 maggio: un periodo di digiuno e di preghiera per che è di fede musulmana che, inevitabilmente, crea alcune problematiche lavorative che, però, possono essere risolte nel rispetto delle libertà religiose e del buon senso, senza intaccare, però, le esigenze produttive.
E proprio a questo proposito, Fp Cgil e Fisascat Cisl hanno sottoscritto un accordo con la cooperativa “Orologio” di Pontassieve che gestisce l’impianto di selezione di rifiuti Valfreddana di Porcari, per consentire ai lavoratori – in larga parte musulmani – di onorare al meglio la propria fede religiosa.
«L’accordo ha visto accogliere da parte dell’azienda la richiesta avanzata dal sindacato di variare temporaneamente l’orario di lavoro – spiegano Cgil e Cisl – spostando le turnazioni di due ore, con inizio alle 4 invece che alle 6 con conseguente termine delle turnazioni alle 12 e alle 20».
«La rimodulazione dei turni – aggiungono i due sindacati – ha richiesto alcune modifiche organizzative di ingresso e di uscita del materiale senza incidere negativamente sui costi e sulla produzione. L’intesa è stata consentita anche dal positivo atteggiamento dei lavoratori, seppur in numero limitato, non di fede religiosa musulmana».
«Un episodio – concludono Fp Cgil e Fisascat Cisl– che dà il segno che molte volte basta soltanto un po’ di buona volontà per garantire concretamente diritti sanciti dalla nostra Costituzione». –
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