La protesta
Finisce nei guai per detenzione ai fini di spaccio
Trentaduenne di San Concordio denunciato dopo che un giovane assuntore era stato sorpreso con la marijuana comprata poco prima sulla via Sarzanese
LUCCA
Con il progressivo allentamento delle misure di contenimento del contagio dal Covid 19 riprende a pieno ritmo anche l’attività della microcriminalità. In particolare quella legata allo spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti. Dopo un periodo di sostanziale tranquillità - con carabinieri e polizia che comunque lavoravano nell’ombra per impedire il compimento dei reati - ecco che l’altro giorno i militari della stazione di San Concordio nel corso di un regolare posto di controllo nell’ambito dei servizi legati alla limitazione degli spostamenti indicati dal Decreto Presiente del Consiglio dei Ministri, hanno fermato sulla via Sarzanese un automobilista di 21 anni residente nella zona. L’atteggiamento del giovane, particolarmente teso e senza una spiegazioni plausibile della sua presenza in macchina in quella zona, hanno insospettito i carabinieri che gli hanno trovato addosso tre grammi di marijuana.
Alla richiesta di spiegazioni sulla presenza della sostanza stupefacente il giovane ha subito ammesso di aver acquistato poco prima la droga da un amico di 32 anni originario di San Concordio. I militari nel giro di mezz’ora hanno trovato la persona che aveva ceduto la dose di sostanza stupefacente. Individuato e perquisito è stato condotto anche nell’abitazione dove vive assieme ai genitori. Lì venivano recuperati altri due grammi di marijuana. Il trentaduenne lucchese è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre il ragazzo di 21 anni è stato segnalato in Prefettura come assuntore di droghe leggere. Gli atti verranno trasmessi in procura nella prossime ore. Nel frattempo proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
