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Lucca

Il procuratore arriverà tra settembre e ottobre

Luca Tronchetti
Il procuratore arriverà tra settembre e ottobre

Mancini e Marini hanno rinunciato e ora restano in lizza Domenico Manzione, Roberto Rossi e Gerardo Dominijanni

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Luca Tronchetti / LUCCA

Lunedì 4 maggio la quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, quella che si occupa del conferimento degli incarichi direttivi, si riunirà per esaminare le domande pervenute relative alla nomina di numerosi capi degli uffici dei tribunali italiani. Tra questi c’è quello di procuratore della Repubblica di Lucca. Il 19 luglio 2019 era scaduta la presentazione della domanda, pubblicata il 12 giugno dal Csm, per il posto vacante dopo per il pensionamento - il 3 ottobre scorso - del settantenne Pietro Suchan. Visti i curriculum erano 4 i candidati con maggiori chances: Domenico Manzione, Roberto Rossi, Alessandro Mancini e Nicola Marini. Gli ultimi due sono out. Mancini, nato a Bologna nel 1957, in magistratura da oltre 30 anni e negli ultimi 6 procuratore di Ravenna, ha rinunciato. Marini, in magistratura dal 1986 come sostituto procuratore della Repubblica a Siena, ha revocato la domanda. Restano i due candidati originari - Manzione e Rossi - e scala di diverse posizioni, proprio per le rinunce degli altri, Gerardo Dominijanni, fratello di Giancarlo, sostituto procuratore a Pisa e candidato con Piero Capizzoto (poi vincitore) alla guida della procura di Massa. Rossi, classe 1959, non ha revocato la domanda. Il magistrato aveva iniziato la sua carriera alla procura di Mantova per poi passare a Siena ed arrivare ad Arezzo dove dal 2014 è procuratore della Repubblica. Ma è in rotta di collisione con il ministro Buonafede in seguito alla vicenda di Banca Etruria. Così il nuovo capo ufficio della procura di Lucca potrebbe essere per età, titoli, esperienza, curriculum Domenico Manzione. 64 anni, in magistratura dal 1983, sostituto procuratore prima a Monza e per lunghissimi anni a Lucca. Nel 2009 nominato procuratore di Alba e nel 2012 designato dal Csm quale componente del direttivo della Scuola superiore della Magistratura. Dopo la nomina a Sottosegretario al Ministero dell'Interno nel governo Letta ora è in applicazione alla procura generale di Firenze. L’altro candidato è Gerardo Dominijanni, 53 anni, procuratore aggiunto a Reggio Calabria, dal 1997 al 2000 assistente alla Corte costituzionale. Poi alla procura di Catanzaro, dove è stato coordinatore della Dda per transitare ai reati contro la pubblica amministrazione. Cosa accadrà ora? La commissione farà le sue valutazioni. Ci sarà da capire se i membri si orienteranno verso un nome all’unanimità o a maggioranza. Poi toccherà al plenum del Csm esprimersi sul conferimento. La decisione è attesa tra settembre e ottobre. —

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