Toscana
A Badia Pozzeveri presto al via i lavori per la nuova scuola
altopascio
Aggiudicati i lavori per la realizzazione della nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri, che sorgerà in località Agliaio. Emergenza Covid-19 permettendo l’amministrazione comunale vuole partire con i lavori prima della fine di giugno.
«Per legge, effettuata l’aggiudicazione della gara, devono passare 35 giorni per permettere altre ditte partecipanti di presentare eventuali ricorsi - spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore ai lavori pubblici, Daniel Toci -. In questo momento le ditte sono chiuse e il mondo dell’edilizia è fermo e anche i 35 giorni sono sospesi per effetto del decreto Cura. Siamo pronti per firmare il contratto con la ditta che si è aggiudicata la gara e partire con i lavori. La nuova scuola sarà eco-compatibile, energicamente autosufficiente, antisismica, sostenibile dal punto di vista ambientale, luminosa e spaziosa». L’opera, la cui gara per l’affidamento dei lavori è stata condotta dalla Centrale unica committenza della Provincia di Lucca grazie anche all’ufficio comunale lavori pubblici che ha preparato tutti gli atti, prevede un importo di circa due milioni di euro, finanziati per un milione e 90mila euro dalla Fondazione Crl, 650mila euro dalla Regione Toscana e per la parte restante dal Comune di Altopascio.
La nuova scuola sarà composta da 5 classi di circa 80 metri quadrati l'una, un grande spazio connettivo centrale (più di 300 metri quadrati), uno spazio motorio, un patio interno per l'orto didattico e ampi spazi per i laboratori per un totale di oltre 1100 metri quadrati. Sarà ecologica, autosufficiente al cento per cento, realizzata secondo i più alti standard di progettazione, accessibile, avrà un terzo di superfici vetrate e la zona sarà composta dal 55 per cento di aree verdi. Sarà la prima scuola della provincia di Lucca e della regione ad adottare il progetto “mensa in classe” quale metodo unico per il servizio di refezione scolastica, grazie al quale i bimbi, come concordato con gli stessi docenti e in linea con quanto sta già accadendo in alcune aule dell’attuale scuola elementare di Badia, pranzeranno direttamente in aula, ricreando a tutti gli effetti quello che vivono quotidianamente a casa e trasformando così il momento mensa in un programma educativo basato sull’autonomia e sulla solidarietà fra compagni di classe. —
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