Gioco
Quasi 800 test già effettuati sul personale del San Luca
Partito da alcuni giorni lo screening sui lavoratori della sanità particolarmente esposti al rischio Covid. In ospedale già 774 test
LUCCA
Per restare in tema di attenzione al personale sanitario, occorre segnalare che è in corso già da alcuni giorni una campagna di screening diffuso con l’impiego di test sierologici, rivolta in via prioritaria ai lavoratori della sanità in prima linea per l'emergenza Covid-19. All’Asl Toscana nord ovest sono arrivati circa 24mila test, che l’azienda sta già effettuando ai propri operatori. È stato infatti costituito un gruppo di lavoro aziendale, tenendo conto ovviamente della suddivisione dell’Asl Toscana nord ovest in 13 ospedali e 10 zone distretto.
Già alcune migliaia di operatori si sono sottoposti ai test rapidi negli ambulatori delle unità biologiche (ne sono stati costituiti una decina) ed in più nel progetto aziendale sono previsti esami con unità itineranti ed esami sierologici effettuati anche nei punti prelievo aziendali. Ovviamente in questo screening rientra anche il personale che lavora al San Luca. Da giovedì della scorsa settimana alle 9.30 di ieri mattina erano già stati effettuati 774 operatori che lavorano nel presidio di San Filippo.
I risultanti si conosceranno nei prossimi giorni. Chi risulta positivo a questo test rapido, che permette di individuare la presenza di una risposta immunitaria (anticorpi IgM e IgG), viene poi sottoposto a tampone per eventuale conferma dell'infezione o di guarigione (negativizzazione del virus).
In questi giorni in una video-intervista, pubblicata sulla pagina aziendale di Facebook, il direttore generale dell'Asl Maria Letizia Casani ha spiegato l'obiettivo di questi test rapidi sul personale.
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