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Lucca

Mascherine, anche a Lucca scatta l’obbligo

G.P.
Mascherine, anche a Lucca scatta l’obbligo

La distribuzione ai 90mila cittadini lucchesi sarà completata in giornata. Poi sanzioni da 400 euro per i trasgressori

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LUCCA

Termina quest’oggi la distribuzione delle mascherine monouso nel Comune di Lucca. «Mancano solo poche migliaia di indirizzi – ha spiegato l’assessore Francesco Raspini – La Protezione civile ha finito le sue zone prima del previsto e provvederà a fare un secondo giro per tutti coloro che hanno segnalato problemi di vario tipo nella prima consegna». Il servizio è stato gestito da Protezione civile e soprattutto Sistema Ambiente. Dalla scorsa settimana volontari e incaricati battono, casa per casa, le abitazioni dei 90mila lucchesi: un doppio colpo di campanello avverte che la busta con le mascherine (due a persona) è stata infilata nella cassetta delle lettere.

Un lavoro lungo e pure costoso (tra i 12mila e i 15mila euro) che al di là di qualche piccolo e inevitabile contrattempo ha permesso a tutti i cittadini lucchesi di ricevere i dispositivi senza uscire e senza il rischio di pericolosi assembramenti. In futuro, però, la Regione si avvarrà delle farmacie.

Ma quando scatta con esattezza l’obbligo? Lo chiariscono le disposizioni finali dell’ordinanza emanata il 6 aprile dal presidente della Regione Enrico Rossi, secondo cui il provvedimento ha validità «per ciascun Comune a decorrere dalla data in cui avrà provveduto al completamento della distribuzione delle mascherine (...), previa pubblicazione della decorrenza sul proprio sito istituzionale nonché diffusione alla cittadinanza tramite gli ordinari canali di comunicazione di protezione civile». Dunque, terminata la distribuzione basterà attendere la comunicazione sul sito del Comune e sui canali di Protezione civile (ad esempio Telegram). Il tutto avverà oggi o al massimo domani e da quel momento l’obbligo sarà in vigore.

Secondo quanto previsto dall’ordinanza, la mascherina va indossata in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale. Sono esentati i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata dal medico.

La sanzione prevista per chi non rispetta tale disposizione è la stessa in cui incappa chi viene beccato in giro senza un giustificato motivo: 400 euro. A Bagni di Lucca e Barga l’obbligo è già attivo, gli altri Comuni ci arriveranno in settimana. —

G.P.

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