Gioco
E Villa Agnese ospita il personale sanitario dell’ospedale San Luca
Lucca
Non solo pazienti Covid. Le strutture ricettive si stanno mettendo a disposizione anche per accogliere il personale sanitario. I motivi che spingono medici e infermieri ad andare in alberghi e b&b sono due: c’è chi ha ricevuto un incarico lontano da casa a seguito dell’emergenza e quindi ha bisogno di un alloggio temporaneo; il secondo caso è riguarda personale autoctono che lavorando a contatto con i pazienti Covid non se la sente di espoirre al rischio di contagio i propri familiari e quindi preferisce trascorrere il tempo libero in una struttura in cui non è a contatto con altre persone.
«Una delle strutture che si è messa disposizione per questo servizio è Villa Agnese – spiega il dottor Luigi Rossi, direttore del distretto Piana di Lucca dell’Asl – Al momento ospita tre persone: si tra di due operatori venuti a lavorare a Lucca da altri territori e di un “lucchese” che invece preferisce non rientrare nella propria casa per salvaguardare i familiari. Vedremo se ci sarà bisogno di altre strutture di questo genere, ci sono state diverse candidature».
Anche Airbnb, la nota piattaforma per affittare in rete una casa o mettere in affitto la propria, ha lanciato il programma Medici e infermieri per mettere a disposizione case in tutta Italia ai lavoratori della sanità. Non ci sono dati disponibili a livello provinciale ma in Toscana è stato offerto il 13% degli alloggi totali. Gli host la hanno la possibilità di mettere a disposizione il proprio alloggio secondo le proprie possibilità sia gratuitamente, sia ad un prezzo calmierato riservato esclusivamente al personale medico aderente al programma. —
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