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L’Anc porta uova in dono negli ospedali di Lucca per conto della Caffarel

Nicola bellanova
L’Anc porta uova in dono negli ospedali di Lucca per conto della Caffarel

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BARGA

Un sorriso e un po’ di dolcezza in questo momento servono come il pane. Anzi, come la cioccolata. Ed ecco che i volontari dell’Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) del nucleo provinciale Protezione Civile di Lucca e il nucleo di Lucca Nord sono stati incaricati direttamente dal quartier generale della Caffarel, in Piemonte, di consegnare oltre una cinquantina di uova di pasqua e colombe donate dall’azienda ai bimbi ricoverati nei quattro ospedali della provincia, al personale sanitario dei vari reparti.

La consegna ufficiale avverrà giovedì e i dolci saranno affidati ai responsabili dei vari reparti. Una missione benefica, per alleviare sofferenze e, possibilmente, regalare un sorriso. Sin dall’inizio dell’emergenza i volontari dell’associazione sono stati impegnati su più fronti, su richiesta del Coc del Comune di Capannori e del Coi di Piano di Gioviano, che raccoglie i Comuni di Bagni, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Pescaglia.

Ma non solo: come dice Loris D’Alfonso, responsabile del nucleo Lucca Nord, che comprende il territorio da Valdottavo in su, «Le nostre squadre sono impegnate sul territorio nella consegna domiciliare gratuita di alimenti e medicinali, per le persone che ne facciano richiesta, siano malate, positive al Covid-19, oppure impossibilitate a muoversi» . Notevole è anche l’impegno per la distribuzione delle mascherine e, in queste settimane, anche dei buoni spesa per le famiglie in difficoltà.

In questi giorni, per esempio, gli uomini dell’Anc presenti in Mediavalle, stanno distribuendo le mascherine alle famiglie di Coreglia Antelminelli, rispondendo alla richiesta del sindaco Valerio Amadei: «Oltre a questo, ci viene chiesto di controllare i luoghi di aggregazione e le strade, per sensibilizzare al rispetto delle regole imposte sul divieto di uscire da casa. L’impegno che ci viene richiesto è notevole, considerando anche i rischi che potrebbero correre i volontari, nonostante i dispositivi di protezione di cui siamo dotati».

Un impegno che ha varcato i confini locali, al punto da creare una sinergia tra l’Anc e la nota azienda italiana Caffarel spa, specializzata nel settore della produzione e vendita di prodotti dolciari: «Caffarel ha scelto di scendere in campo durante questa emergenza collaborando con la nostra Associazione, a supporto delle categorie più deboli della popolazione – continua D’Alfonso, carabiniere in pensione e per anni comandante di stazione a Fornaci di Barga – il periodo della Pasqua è infatti sinonimo di condivisione, felicità e spensieratezza con le famiglie e gli affetti più cari; l’intento di Caffarel è quello di rendere più dolce questa festività a chi è costretto dall’emergenza sanitaria a trascorrerla separato dei propri affetti, donando le sue uova di cioccolato e colombe alle strutture sanitarie nazionali». —

Nicola bellanova

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