Gioco
Al via la consegna delle mascherine in tutti i Comuni della Lucchesia
Ecco la mappa di come sarà messa in campo la distribuzione Ne toccheranno due per ogni cittadino, tre ad Altopascio
lucca
L’ordinanza della Regione Toscana entrerà in vigore soltanto quando i Comuni faranno sapere di aver concluso la consegna delle mascherine. E gli enti si sono già organizzati. In linea generale: in Lucchesia, la distribuzione dei dispositivi di protezione per le vie respiratorie, direttamente a a casa, comincerà oggi, al massimo domani (o comunque entro venerdì), e si concluderà entro Pasqua con una sola eccezione: il Comune di Porcari. Che, con fondi propri, ha già acquistato (e dunque distribuito)le mascherine sul suo territorio. Ne toccheranno due per ogni componente del nucleo familiare e qui già iniziano le difficoltà. Niente d’insuperabile, in effetti, ma un po’di attenzione è richiesta. Sì perché i dispositivi di protezione individuale sono contenuti in pacchi da 50 pezzi ciascuno: il compito di ogni ente, dunque, è quello di spacchettarle e inserire due (tre, nel caso di Altopascio) mascherine in ogni busta. «Spetterà quindi al personale della Protezione civile comunale, dotato degli appositi dispositivi di sicurezza, preparare le buste contenenti le mascherine e le relative istruzioni – sottolinea il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini – Un lavoro complicato che viene eseguito per motivi di emergenza ma che non potrà essere mantenuto con queste modalità a tempo indeterminato visto che la Protezione civile comunale e i volontari non sono né un’azienda di confezionamento certificata né una struttura stabilmente organizzata per le consegne a domicilio in contemporanea a 90mila abitanti».
Ma vediamo, ora, nel dettaglio come sarà organizzata la consegna.
A Lucca, ieri mattina, sono arrivati 96 pacchi contenenti duemila pezzi ciascuno per un totale di 192mila mascherine a cui, in un secondo momento, dovrebbero aggiungersene altre 34mila (sempre inviate dalla Regione). Le buste saranno consegnate nel centro storico dalla Protezione civile e fuori dalle Mura urbane da Sistema Ambiente tramite una società esterna.
A Capannori, la distribuzione di oltre 90mila mascherine alle famiglie, da parte della Protezione civile, comincerà oggi e si concluderà entro Pasqua. I volontari, inoltre, spiegheranno anche come usare il dispositivo, precisando come si deve indossare e come si deve togliere una volta usato. «Serve da subito un intervento serio – commenta l’assessore Davide Del Carlo – perché il bisogno di mascherine aumenterà e usare più volte una mascherina monouso è sconsigliato. Le persone vanno messe nella condizione di essere in sicurezza: per questo i nostri volontari spiegheranno alle persone come si indossano».
A Porcari, invece, la consegna comincerà nei prossimi giorni. Perché– come sottolinea il sindaco Leonardo Fornaciari – si è conclusa da poco la distribuzione di un kit di 5 mascherine per ogni nucleo familiare di Porcari per un totale di 20mila mascherine. «Al momento i nostri concittadini non sono sguarniti di dispositivi di sicurezza – precisa Fornaciari – ma, presto, cominceremo le nuove consegne con i volontari della Croce Verde di Porcari».
Ad Altopascio, i dispositivi della Regione andranno a sommarsi a quelli messi a disposizione dall’amministrazione, che sono già in consegna da circa una settimana grazie all’impegno delle locali associazioni di volontariato. Ora, saranno consegnate 45mila mascherine, tre per ogni cittadino. «Il Comune ha deciso di distribuire alla popolazione due mascherine per ogni famiglia, donate dall’azienda dell’alta moda Peuterey – commenta la sindaca Sara D’Ambrosio – A queste, ora, si aggiungono quelle della Regione arrivate ieri: a portarle a casa saranno sempre i volontari del nostro paese, ai quali affiancheremo anche i dipendenti comunali».
Anche in Mediavalle comincerà, domani, la consegna dei dispositivi. I Comuni si sono già organizzati per distribuire due mascherine per ogni cittadino: ci penseranno i volontari coadiuvati (come nel caso di Borgo a Mozzano e Barga) da amministratori e dipendenti comunali. E – come precisa il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti– ci sarà pure una seconda tranche di consegne, dopo Pasqua. – m. t.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
