Il Tirreno

Lucca

Intervento dei gruppi di maggioranza 

«Pensiamo anche al dopo e alle famiglie in crisi»

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LUCCA

Pensiamo al dopo virus: i gruppi di maggioranza intervengono per fare il punto sulle conseguenze, anche economiche, della pandemia.

«Come consiglieri comunali sentiamo forte il dovere di guardare oltre l’emergenza – si legge sulla nota congiunta di Pd, Lucca Civica e Sinistra con Tambellini – le telefonate che riceviamo in questi giorni ci spingono a raccogliere la disperazione di alcuni e la speranza di altri e rispondere. Mamme con figli disabili, precari e disoccupati, giovani che riflettono sul proprio futuro. Dobbiamo lavorare perché la fase della ricostruzione sia volta a cambiare in meglio la città. Emerge fra tutte l’emergenza del lavoro, il bisogno di ricevere servizi, supporto pratico e, non ultimo, psicologico. Una crisi epocale come quella attuale richiede alle istituzioni misure straordinarie e un approccio che tenga conto delle numerose problematiche portate alla luce».

«Fra gli strumenti da potenziare – continua la nota – le misure sociali per sostenere i più deboli, per contrastare le nuove povertà, il protocollo “Lucca per il lavoro”,nonché le politiche di sviluppo già scelte, da rafforzare, investendo di più nell’innovazione e innescando i meccanismi virtuosi della cosiddetta “economia circolare”. Il Comune dovrà investire risorse in questi canali per accendere nuovi motori di sviluppo a vantaggio di tutta la collettività. Inizialmente coinvolto e assorbito dall’emergenza sanitaria, il Comune ha ritenuto prioritario sensibilizzare i cittadini al rispetto delle prescrizioni e al contempo sostenere il lavoro delle autorità sanitarie. In parallelo la protezione civile comunale, il servizio sociale e le attività produttive hanno adottato misure per far fronte all’emergenza socio-economica. Le problematiche legate al lavoro sono oggi le più pressanti. E se guardare al futuro per alcuni cittadini è difficile, dobbiamo fare in modo che non divenga insostenibile. Per questo è fondamentale che il Comune di Lucca scenda in campo a supporto non solo di chi si trovava già in condizioni precarie, ma anche a sostegno di quella fascia socio-economica della comunità che è stata più colpita delle altre dai provvedimenti di chiusura forzata.Il fondo di mutuo soccorso per sostenere l’economia a supporto delle categorie che stanno subendo un duro colpo per la chiusura delle attività dovrà essere la sperimentazione di un vero e proprio volano per la ripartenza della attività economiche cittadine. E ci auguriamo possa crescere anche grazie a contributi esterni».

«Vogliamo, come maggioranza – chiude l’intervento – che il Comune sia vicino e risponda alle preoccupazioni dei cittadini, per contrastare paura e sgomento e non lasciare indietro nessuno.Nessuna famiglia, nessuna madre, nessun nonno, nessun disabile, nessuna partita Iva, nessun artigiano, nessun piccolo imprenditore, nessun precario deve perdere la speranza e noi faremo di tutto per dare risposte in linea con le attese e le necessità dei cittadini lucchesi». —

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