La protesta
Rsa Paoli Puccetti, operatrici con sintomi da Covid-19
Il sindaco David Saisi precisa che le donne erano risultate negative al primo tampone: «Il contagio è avvenuto in un secondo momento»
LUCCA. «Alcune operatrici che, dopo il tampone, erano risultate positive, adesso stanno manifestando i sintomi tipici del coronavirus: tosse e febbre». Il sindaco di Gallicano, David Saisi, è preoccupato. Perché, evidentemente, non è stata ancora scritta la parola fine ai contagi della Rsa “Paoli Puccetti”. Dove già la metà, tra operatori e pazienti, è risultata positiva al Covid-19. Una piaga, quelle delle residenze sanitarie assistenziali, che anche l’Asl Toscana nord ovest ha cercato di definire: nel suo territorio, infatti, sono stati eseguiti complessivamente 1.567 tamponi su 1.105 ospiti e 462 operatori. E, di questi, sono risultati positivi 211 ospiti e 53 operatori. «Tutti gli operatori della Rsa di Gallicano potrebbero risultare positivi – precisa il primo cittadino – proprio perché il contagio è avvenuto in momenti diversi. Come Comune, intanto, abbiamo sanificato la parte esterna della struttura. E poi abbiamo chiesto all’Asl di aiutare la cooperativa “La Salute” a trovare nuovi infermieri e operatori così che si possa continuare a garantire il minimo di assistenza ai pazienti».
«Infine – conclude il sindaco Saisi – abbiamo chiesto di fornire, a tutto il personale della struttura, dispositivi di protezione individuale adeguati. Soprattutto a chi lavori a stretto contatto con i pazienti contagiati. L’Asl, in ogni caso, mi ha garantito che arriveranno a breve». A questo punto, però, soltanto il tampone potrà dire se lo operatrici della Rsa “Paoli Puccetti” abbiano davvero contratto il coronavirus». –
MARTINA TRIVIGNO
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