Italia
Covid, altre due vittime a Lucca e Barga
Morti un 89enne artigiano di Antraccoli e un 83enne pensionato di Filecchio. Rallentano i contagi: “solo” 12 nuovi casi
LUCCA
Il Covid fa altre due vittime: una a Lucca, una a in Valle. Ma il trend dei contagi continua a rallentare. Il giornale di questi giorni è sempre un cimitero fatto di carta e inchiostro: un cimitero che oggi annovera altre due salme. Si tratta di Biagio Cavalloni, 89enne di Antraccoli; e di Battista Poli, 83enne di Filecchio, frazione del Comune di Barga. Entrambi sono vittime del coronavirus.
Biagio Cavalloni era una persona conosciuta a Lucca. Era nato il 10 luglio 1930 e a breve avrebbe compiuto novant’anni. Si era distinto in ambito lavorativo: aveva infatti fondato una sua ditta, l’Elettromeccanica Cavalloni, sulla via Romana, che tuttora si occupa di motori elettrici, pompe dell’acqua e avvolgimenti. L’attività adesso è portata avanti dal figlio Giuseppe. A lui e a tutta la sua famiglia va il cordoglio di Confartigianato, di cui Biagio Cavalloni è stato più che un iscritto: nel 2008 è stato premiato come titolare di una delle aziende più longeve e di successo dell’associazione. L’assessore Francesco Raspini su Facebook fa le condoglianze alla famiglia dell’uomo.
Lutto anche a Barga, per la morte di Battista Coli, 83 anni. L’uomo era in pensione da diversi anni e viveva con la figlia (la moglie è morta anni addietro), domenica era stato ricoverato all’ospedale San Luca a seguito della positività riscontrata al coronavirus, una malattia di fronte alla quale il suo cuore non ha retto. La conta dei morti nel territorio dell’ex Asl 2 ha ormai superato quota 20 e ancora non si vede la fine dell’incubo.
Qualche barlume di speranza arriva dai dati giornalieri dell’Asl: solo cinque casi nella Piana (tutti a Lucca) e 7 in Valle (1 a Bagni di Lucca, 2 a Barga, 1 a Borgo a Mozzano, 1 Gallicano, 2 a Molazzana). Nessun nuovo caso a Capannori e Castelnuovo, che nella fase iniziale dell’epidemia sono stati tra i territori in cui il Covid ha colpito di più. A fare il punto su Lucca è l’assessore Raspini: «I nuovi contagiati di oggi sono 5, nessuno dei quali risulta attualmente ricoverato – dice – Due di costoro, due donne, pur residenti a Lucca, risulterebbero al momento ospiti di una Rsa in Lunigiana. Vengono, inoltre, comunicate due ulteriori dimissioni dall’ospedale San Luca mentre, purtroppo, dobbiamo registrare un altro deceduto, un uomo di 90 anni alla cui famiglia vanno le più sentire condoglianze di tutta la nostra comunità. Il Ministro Speranza questa mattina ha spiegato che le misure restrittive sono destinate a durare fino al 13 aprile. Altre due settimane senza poter abbracciare i nostri cari in attesa che questo incubo finisca. Sappiamo, purtroppo, che la transizione non sarà breve. Non dobbiamo confondere i primi segnali positivi con il cessato allarme. Anche quando progressivamente ci rimetteremo in moto ci dovremo abituare ad una quotidianità molto diversa da prima, almeno fino a quando non sarà trovato un vaccino. Teniamo duro e facciamo sì che questo periodo non passi invano».
Solo 12 nuovi casi, dunque, un numero non particolarmente alto, in controtendenza rispetto all’aumento che si è registrato su base regionale: 259 nuovi contagi contro i 196 del giorno precedente. Un dato al rialzo che la Regione attribuisce all’alto numero di tamponi effettuati nelle rsa, diventate in molti casi luoghi a rischio per la trasmissione del virus. Bisognerà aspettare i prossimi giorni per capire se la famosa curva di crescita va attenuandosi anche sul nostro territorio. Che intano continua a piangere i suoi morti. —
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