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sostegno alle famiglie/2  

Assegnati 23mila euro a Pescaglia per acquistare i beni di prima necessità

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Pescaglia

Al via l’erogazione dei buoni alimentari per sostenere i cittadini che, in seguito all’emergenza coronavirus, non hanno le risorse per acquistare il cibo e altri beni di prima necessità. L’amministrazione comunale ha infatti reso operativa questa misura grazie alle risorse assegnate dal governo, pari a 23 mila euro.

«Nessuno verrà lasciato solo – commenta il sindaco Andrea Bonfanti – davanti a quella che si sta prospettando una crisi senza precedenti siamo al fianco di tutta la comunità di Pescaglia. Grazie alla preziosa misura messa in campo dal governo siamo in grado di dare alla popolazione un sostegno. La cifra a nostra disposizione ci permetterà di aiutare la famiglie più in difficoltà, che riceveranno un importo commisurato alla loro situazione. Daremo la priorità a chi non ha altri sussidi ma il nostro obiettivo è quello di sostenere quanti più cittadini possibili. Le famiglie che ne avranno diritto riceveranno un buono spesa da utilizzare negli esercizi commerciali del nostro territorio; in alternativa, quando queste non si potranno muovere, riceveranno i beni di prima necessità grazie ad alcuni soggetti del terzo settore del nostro territorio. Ritengo che questa sia un’importante risposta a un’esigenza sentita da coloro che, a causa della crisi, hanno visto fortemente ridotta la propria disponibilità di soldi. Ringrazio inoltre i nostri uffici comunali che si sono messi subito a lavorare con grande impegno a questo progetto».

Chi ha necessità dei buoni alimentari dovrà chiamare il numero di telefono del Comune (0583 35401) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17 e selezionare il numero 7 al centralino elettronico. Risponderà l’ufficio, che darà le prime informazioni. Dopodiché la persona dovrà compilare un’autocertificazione reperibile anche sul sito internet del Comune di Pescaglia. La richiesta sarà poi presa in carico dall’ufficio che verificherà la sussistenza dei requisiti. Se la richiesta verrà accolta, la persona sarà contattata e le verranno fornite indicazioni precise su come utilizzare il buono alimentare. —

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di Redazione web