Il Tirreno

Lucca

Una telefonata per avere i buoni spesa

L.C.

Il Comune di Lucca rende subito disponibili i 470.000 euro arrivati da Roma: priorità a chi non ha altri sostegni

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lucca

Parte subito la distribuzione dei 470mila euro che il Governo ha messo a disposizione del Comune di Lucca per buoni spesa destinati ai cittadini per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, dando priorità alle persone in difficoltà che non hanno altro sostegno pubblico. L’amministrazione utilizzerà questi soldi aggiungendoli sul bilancio dei servizi che già da tre settimane stanno distribuendo aiuti.

I fondi da parte del Governo sono stati erogati sull abase di un’ordinanza del capo della protezione civile Angelo Borrelli, con il vincolo di destinazione proprio per i beni alimentari di prima necessità.

La distribuzione è stata effettuata secondo due criteri ben precisi. L’80% dei 400 milioni di euro, infatti, è stata distribuita proporzionalmente alla popolazione di ciascun comune. Il restante 20%, invece, viene ripartito a seconda della “distanza” fra il reddito procapite del Comune e quello medio nazionale. In sostanza, più basso è il valore, più soldi arrivano ai Comuni. Se, invece, quel territorio ha un reddito procapite maggiore di quello medio nazionale, non avrà questa fetta dei finanziamenti: questo è proprio il caso di Lucca che, infatti, si deve “accontentare dei 470.000 euro stabiliti sulla base della popolazione residente.

Di questi (che sono stati trasferiti da Roma al territorio nella giornata di ieri), 400mila euro saranno utilizzati direttamente dal Comune per persone e famiglie in necessità ed erogati in modo veloce, diretto e semplice, garantendo la massima riservatezza sia nella richiesta che nei metodi di pagamento che verranno assegnati. Gli altri 70mila euro saranno messi a disposizione delle associazioni che già stanno consegnando pacchi di generi alimentari.

L’ordinanza della protezione civile prevedeva due metodi di utilizzo dei fondi: da una parte l’acquisto diretto da parte dei Comune dei beni alimentari, dall’altra l’utilizzo dei buoni spesa. Lucca ha deciso di imboccare questa seconda strada e intende lavorare nella maniera più agile possibile. Per questo chiunque abbia necessità di usufruire di un aiuto per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità può quindi da subito chiamare il Centro operativo della Protezione Civile al numero 0583 409061. La procedura prevede che l’operatore annoto il contatto e gli uffici comunali provvederanno a richiamare la persona per valutare l’intervento. Verrà, in sostanza, realizzata una sorta di mini-istruttoria, che si dovrebbe basare anche su una autocertificazione da parte di chi richiede il beneficio, che sarà proporzionato al numero dei componenti della famiglia.

L’ordinanza di protezione civile, infatti, lascia molto nel vago i criteri che i Comuni dovranno adottare per distribuire i fondi. Imponendo soltanto una criterio di priorità: dovranno “venire prima” coloro che non godono già di qualche sostegno pubblico (a partire dal reddito di cittadinanza).

È più che probabile che, in seguito, almeno una parte a campione di queste certificazioni siano sottoposte a controllo per verificare che non ci sia chi, anche in un’emergenza del genere, abbia voluto fare il furbo. —

L.C.



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