Sicurezza
Test sierologici, privati pronti a partire Lamm inizia lunedì, ecco tempi e costi
Serve la prescrizione del medico: risultato in 24-48 ore. Anche la Clinica Barbantini si prepara a eseguire l’esame
LUCCA
Covid, i laboratori privati partono con i test. In attesa che la Regione Toscana avvii gli screening anche sulla popolazione delle zone più colpite da Covid, i laboratori di analisi privati si portano avanti con il lavoro e sono pronti a eseguire sia test sierologici sia i tamponi sui cittadini che, a seguito di una prescrizione medica, ne faranno richiesta.
A Lucca il primo a partire è il Centro analisi Lamm, che ha la sede principale all’Arancio. «Da giorni riceviamo richieste di informazioni – spiegano dagli uffici –. Da lunedì 6 aprile finalmente inizieremo a eseguire sia test sierologici sia tamponi. L’esame verrà effettuato solo previo presentazione della ricetta del medico, che dovrà indicare se il paziente deve fare il tampone faringeo o il test sierologico. L’esame viene fatto solo su appuntamento: lo si può fissare telefonando allo 0583581491. La risposta sarà disponibile online tramite la nostra carta fidelitylamm (rilasciata al momento dell'accettazione). Sarà possibile far visionare il risultato sul web anche al medico di famiglia. I tempi? In genere tra le 24 e le 48 ore sia per il sierologico che per il tampone, salvo casi in cui ci siano da effettuare ulteriori controlli. Comunque il responso sarà disponibile nel minor tempo tecnico possibile». Capitolo prezzi: «Il test sierologico costa 50 euro, il tampone 80», spiegano da Lamm. Il noto Centro analisi lucchese ha diversi ambulatori sul territorio (Arancio, Sant’Anna, Lammari, Altopascio, Pescia e Castelnuovo) ma deve ancora stabilire in quali strutture verranno eseguiti i test. In caso di necessità e su richiesta del medico potranno essere effettuati anche a domicilio. E le soprese non finiscono qui: «Come laboratorio privato – spiegano dagli uffici di Lamm – ci mettiamo a disposizione della comunità per eseguire gratuitamente i test per i medici di base, ospedalieri dei reparti Covid e gli operatori sanitari che ne faranno richiesta». Un bel gesto, non c’è che dire.
Resta da capire se la Regione Toscana nei prossimi giorni siglerà una convenzione con le strutture private che come il Lamm si sono mosse autonomamente. In quel caso il test sierologico diventerebbe gratuito per i cittadini (pagherebbe la Regione). «Rivolgo un appello a queste strutture– ha spiegato Enrico Rossi – chiedendo loro di inserirsi nel programma di screening che la Regione ha varato».
Vedremo cosa succederà. Intanto a Lucca non c’è solo il Centro Analisi Lamm a muoversi per eseguire i test: la clinica Barbantini, ad esempio, procede nella stessa direzione anche se non c’è ancora una data certa per la partenza del sierologico. Da Santa Zita, invece, non sono stati in grado di fornire una risposta così come da Esculapio. —
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