Sicurezza
Capannori, aiuti per comprare nei negozi di vicinato
CAPANNORI
Buoni spesa e pacchi alimentari. A Capannori, un territorio di 46 mila abitanti, il piano di aiuti scatta da oggi con l’attivazione di uno sportello emergenza per chi ha difficoltà a mangiare e comprare medicinali. I 254mila euro di contributi arrivati dal governo per garantire a tutti di avere un pasto saranno distribuiti alle persone più indigenti, sulla base di parametri, che dovranno inviare un messaggio all'indirizzo e-mail emergenza@comune.capannori.lu.it o telefonare al numero 0583 428252 spiegando le esigenze e compilando un'autodichiarazione in cui il cittadino certifica lo stato di bisogno. Dichiarazioni che dovranno essere veritiere poiché in caso di false attestazioni (saranno fatti controlli a campione) ci saranno conseguenze penali. La spesa potrà essere acquistata in questa prima fase con pacchi alimentari che il Comune organizza in accordo con la bottega solidale Cinque pani di Massa Macinaia, mentre entro giovedì i cittadini avranno a disposizione un voucher per fare la spesa nei negozi di vicinato e nei punti vendita della grande distribuzione che aderiranno al progetto.
Il Comune si appoggerà in buona parte sulla rete di attività del territorio che già svolgono il servizio di consegna della spesa a domicilio. Per chi è impossibilitato a muoversi interverranno la protezione civile o le associazioni di volontariato con cui l’amministrazione comunale sta siglando delle convenzioni per garantire una copertura di tutte frazioni. Il criterio sarà quello della priorità per chi «deve mangiare o comprare medicinali - chiarisce il sindaco Luca Menesini -. Abbiamo sempre detto di essere al fianco dei cittadini in questa situazione di difficoltà e che nessuno sarebbe stato lasciato solo. Il governo si è dimostrato particolarmente attento alle richieste giunte dai territori. Lo Sportello emergenza è una risposta concreta e immediata alle necessità di tutte quelle persone che sono rimaste senza i soldi per acquistare beni di prima necessità e anche per merito delle professionalità presenti all’interno dei nostri uffici e alla rete di solidarietà a Capannori.Voglio inoltre già ringraziare tutti gli esercizi commerciali che daranno la loro adesione a questa iniziativa. È anche per merito loro che quella di Capannori è una comunità coesa». —
N.N.
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