Il Tirreno

Lucca

A Bagni il Covid infuenza anche il bilancio

Emanuela Ambrogi
A Bagni il Covid infuenza anche il bilancio

Aliquote invariate, agevolazioni e rinvii per cercare di assorbire gli effetti della pandemia sull’economia locale

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BAGni di Lucca

Aliquote invariate, sgravi, rinvii e agevolazioni a famiglie e attività (in particolare del commercio e della ristorazione) per contribuire in ogni modo alla ripresa quando sarà finita la pandemia. Lo hanno assicurato in consiglio comunale (che si è tenuto in teleconferenza) il sindaco Paolo Michelini e gli altri assessori della giunta, alle prese fra l’altro con le difficoltà legate a un bilancio che purtroppo non offre grandi risorse.

Dall’amministrazione è arrivato anche ai consiglieri di opposizione l’invito a fare squadra in questo drammatico momento.

In sostanza a Bagni di Lucca resta invariata l’addizionale comunale Irpef per il 2020 (fissata all’0,8%) e l’Imu (con solo piccole modifiche). Viene poi abrogata la Tasi, mentre per la Tari non sono ancora state definite le scadenze, data la fase di incertezza. In ogni caso la somma da pagare sarà uguale allo scorso anno.

Da parte sua il sindaco ha annunciato il proprio impegno nel venire incontro, «appena saremo usciti da questo tunnel», ad attività e imprese che in questo periodo sono state letteralmente piegate.

«Studiamo interventi pesanti che servano a rilanciare il nostro Comune – ha detto Michelini – l’amministrazione farà la sua parte per aiutare le attività per evitare il colpo mortale».

L’assessore Carlo Giambastiani ha spiegato poi che non si conoscono ancora «gli aiuti che arriveranno dal governo (il consiglio si è svolto precedentemente l’annuncio del primo contributo governativo sulla solidarietà alimentare ndr). Ci siamo tutti impegnanti per la riqualificazione del Comune e continueremo a farlo soprattutto nel settore ricettivo e turistico. Il fatto che le nostre terme siano chiuse è una tragedia, non sappiamo cosa accadrà tra uno, due mesi. È necessaria la collaborazione tra tutti, ognuno dovrà fare la sua parte».

La convocazione della seduta è stata necessaria per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, la cui scadenza, fissata al 30 marzo, era stata prorogata. Il sindaco però ha spiegato la necessità dell’approvazione per non privare l’ente di uno strumento fondamentale. Per le minoranze Laura Lucchesi e Claudio Gemignani hanno espresso voto contrario, mentre Giulia Mariani si è astenuta (il consigliere Massimo Betti era assente).

Lucchesi ha chiesto se sarà possibile alzare la soglia di esenzione per la addizionale Irpef (adesso è per i redditi fino a 10mila euro) dato che la tassa va a colpire le famiglie in un periodo di estrema difficoltà. —

Emanuela Ambrogi

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