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Lucca

"Vado a comprare la cannabis light": multato un 43enne

Controlli della polizia su viale Giusti
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Controlli della polizia su viale Giusti

Durante un altro controllo per una lite tra vicini, i poliziotti hanno trovato una persone che era a pranzo dai parenti: anche lui è stato sanzionato

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LUCCA. Proseguono i controlli della polizia per il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. Nel pomeriggio di domenica un uomo di 43 anni, italiano, ha dichiarato nell’autocertificazione “sono uscito per andare a comprare la cannabis light perché disinfetta i polmoni”. Per lui sanzione maggiorata in quanto era a bordo di un'auto. Gli operatori, infatti, non hanno ritenuto la giustificazione un valido motivo di salute.

Sempre nel pomeriggio di domenica, la volante è intervenuta per una lite fra condomini. Gli inquilini del piano di sotto hanno sbattuto le scope contro il soffitto per protestare contro i rumori provenienti dal piano di sopra. Uno degli inquilini dell’appartamento soprastante è sceso giù per chiedere conto e ragione del comportamento, e ne è nato un alterco che si è risolto solo con l’arrivo della Volante. Durante le fasi di identificazione, però, è emerso che l’uomo che era sceso giù per “chiarire” con i vicini, non abitava lì, ma si era recato a casa dei propri parenti per il pranzo domenicale. Quindi è stato multato.

Nella notte fra domenica e lunedì, infine, la volante ha fermato una macchina con 3 cittadini marocchini a bordo, sui 30 anni, 2 residenti a Lucca e uno a Capannori, che hanno dichiarato di essere in giro per comprare le sigarette. Il chè non rappresentava un valido motivo di necessità, soprattutto andando in giro insieme di notte. Per Tutti e tre sanzione maggiorata perché a bordo di auto.

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