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Il Covid-19 fa altre tre vittime in Lucchesia Muore anche uno storico farmacista
Gli altri decessi: un anziano di Borgo a Mozzano ospite nella Rsa di Gallicano e un informatore farmaceutico di 58 anni
lucca
Dieci nuovi contagiati tra Lucca e la Piana e tre morti: il coronavirus non ferma la sua avanzata. Anche se, rispetto alla giornata di sabato, il numero di nuovi contagi è diminuito. Ma, purtroppo, il Covid-19 – anche questa volta – è riuscito ad assestare i suoi colpi mortali, uccidendo tre persone. Si tratta di Marino Del Grande, 72 anni, farmacista di Lucca; Luciano Nannizzi, 77 anni, di Valdottavo, prima vittima del “mini focolaio” scoppiato nella rsa Paoli Puccetti di Gallicano; e, poi, c’è Stefano Pazienza, 58 anni, residente a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia, ma conosciuto nella Piana in quanto responsabile commerciale della filiale di Capannori di un’azienda di distribuzione di farmaci. Ma cominciamo dal dettaglio dei contagi: 4 nuovi casi si sono registrati a Lucca, 4 a Capannori e 2 ad Altopascio.
Ed era di Lucca Marino Del Grande, farmacista a San Vito, Nozzano Castello e Sant’Angelo in Campo. Da qualche anno era in pensione. Il virus lo ha aggredito in modo improvviso e feroce, tanto da non dargli scampo. La sua famiglia ha chiamato il 118. Il 72enne, quindi, è stato trasportato prima all’ospedale San Luca e poi al Santa Chiara, a Pisa, dove il suo cuore ieri ha smesso di battere. Un uomo tranquillo, stimato e benvoluto da tutti non soltanto per la sua professione, ma anche per le sue qualità umane. Un uomo appassionato d’auto d’epoca e amante della cultura che lascia la moglie Barbara, la figlia Chiara, una nipotina e anche il nipote Sirio Del Grande, addetto stampa e dirigente dell’ufficio comunicazione dell’Asl Toscana nord ovest. Riposerà nel cimitero di Viareggio, città che amava, come amava il mare.
Ma il coronavirus ha colpito duramente anche Luciano Nannizzi: il 77enne, che lascia la moglie e un figlio, era originario di Valdottavo, nel comune di Borgo a Mozzano (territorio della Valle dove ad oggi si registrano 8 contagi). Ma, negli ultimi tempi, Nannizzi, ex dipendente di Enel ora in pensione e con patologie pregresse, era ricoverato nella rsa Paoli Puccetti di Gallicano. Quella stessa residenza sanitaria in cui si sono verificati diversi casi di contagio da Covid-19. Aveva tanti amici, Luciano Nannizzi, per il suo carattere estroverso e solare. E ora, a Valdottavo, tutti lo ricordano e lo piangono.
Infine c’è Stefano Pazienza, di soli 58 anni e senza particolari problemi di salute. Il responsabile commerciale della filiale di Capannori di un’azienda di distribuzione di farmaci aveva cominciato a sentirsi male, martedì scorso. Ricoverato con la febbre alta e difficoltà respiratorie all’ospedale di Pescia, mercoledì era stato trasferito a Pistoia, e poi a Prato, dove ieri mattina è spirato. Anche per lui non c’è stato niente da fare. –
martina trivigno
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