Il dolore
Vilipendio ai militari, studente nei guai
LUCCA
Insulti, disprezzo e dileggio via Fb rivolti alle forze armate. Uno studente universitario di 23 residente nella periferia cittadina è stato denunciato con l’accusa di vilipendio alle forze armate e adesso rischia una multa da mille a cinquemila euro. Il giovane ha finto di ignorare o ha ignorato, come ormai fanno troppe persone, che la rete non è un bar o un circolo ricreativo e che qualsiasi cosa viene scritta sui profili può configurare ipotesi di reato soprattutto quando la libera manifestazione del pensiero non è seguita da un’elaborazione dello stesso e si limita all’offesa, all’epiteto o alla contumelia. Così la scorsa settimana il giovane, che non risulta essere collegato con movimenti estremisti o anarchici, ricevuta da alcuni amici residenti in Lombardia notizia di comportamenti poco ortodossi di alcuni militari utilizzati per l’ordine pubblico nei territori colpiti da coronavirus che erano chiamati a far rispettare le distanze tra le persone, non ha trovato niente di meglio che rispondere con un post in cui definisce gli appartenenti all’esercito «pezzi di m...a». Nel giro di qualche giorno è stato scoperto e denunciato dai carabinieri. Subito dopo essere stato avvertito ha rimosso il post. —
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