Attenzione
La polizia insegue blocca e denuncia tre giovani in auto
Il conducente trovato positivo all’alcoltest è finito nei guai per guida in stato ebbrezza Un podista multato dai vigili e due ventenni dai carabinieri
Luca Tronchetti / LUCCA
In macchina di notte incurante delle misure di contenimento del contagio da Covid 19 e con il conducente decisamente su di giri tanto da costringere la volante ad un lungo inseguimento iniziato da Monte San Quirico e concluso a Marlia. Tre giovani - due italiani e un albanese con precedenti di polizia e di età compresa tra i 30 e i 40 anni - sono stati sorpresi alle 2 di notte dalla polizia mentre in macchina percorrevano via di Moriano a Monte San Quirico. Gli agenti hanno deciso di controllarli per capire perché a quell’ora, nonostante i divieti, si trovassero in zona. Così hanno azionato la sirena e si sono posto dietro la vettura. Ma il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato costringendo la volante ad un lungo inseguimento terminato sino al ponte che conduce in viale Europa e solo in via del Fanuccio a Marlia, grazie all’ausilio di un’altra volante che si è posta davanti alla macchina, i poliziotti sono riusciti a bloccare la vettura. Il conducente e i suoi due amici si sono rifiutati di uscire dall’abitacolo costringendo gli operatori ad estrarli forzatamente. Non avevano motivi validi per restare in giro (nessuna esigenza lavorativa, nessun motivo di salute, nessuna situazione di necessità). Il giovane alla guida, sottoposto ad alcoltest, è stato trovato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,39. Nei suoi confronti è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza e il veicolo è stato sequestrato. La macchina era priva di assicurazione e già sottoposta a fermo amministrativo. Per i tre è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Non solo. In base al nuovo decreto legge del 25 marzo i tre saranno sottoposti a sanzione amministrativa di 553 euro. Chi viola le norme anticontagio sarà sottoposto a sanzione amministrativa che va da 400 a 3000 euro con l’aumento di un terzo se la violazione è commessa a bordo di un autoveicolo.
Anche i carabinieri hanno denunciato, sempre per la violazione del decreto legge, un paio di ventenni che a piedi si aggiravano in città e in periferia senza comprovato motivo. Infine sanzione amministrativa anche per un podista distratto colto in flagranza mentre correva al parco fluviale da una pattuglia di vigili urbani. —
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