Attenzione
Esplode il “caso Gallicano”: 13 positivi alla rsa Paoli Puccetti
Gallicano
Emergenza Covid alla residenza sanitaria Paoli Puccetti: 13 positivi tra gli ospiti e il personale. A far schizzare in alto il numero di contagi nel bollettino quotidiano dell’Asl c’è stavolta c’è il “caso Gallicano”: un “mini focolaio” si è registrato nella residenza per anziani della Valle. La struttura convenzionata con l’Asl, ospita 21 pazienti e vi lavorano una ventina di operatori della cooperativa “La Salute”. A confermare la notizia che in Valle circola da ieri è il sindaco di Gallicano David Saisi: «Ho ricevuto conferma dal dipartimento della Prevenzione dell’Asl – dice - nella struttura stati rilevati 13 casi di positività: 10 ospiti e tre pazienti. Al momento per fortuna stanno tutti bene e nessuno ha avuto bisogno del ricovero in ospedale. Temo però che il bilancio sia destinato ad aggravarsi perché in giornata sono stati fatti altri tamponi, il cui risultato non è ancora pervenuto». C’è allarme perché gli ospiti della residenza sono soggetti anziani, alcuni con delle patologie e rappresentano il target più a rischio. «Siamo in contatto con l’Asl e stiamo valutando la situazione – spiega Saisi – Non è escluso che la rsa possa essere trasformata in una struttura Covid, dove i positivi che non necessitano di ricovero possono stare in isolamento e in sorveglianza sanitaria. In quel caso bisognerà valutare se i pazienti negativi andranno trasferiti altrove». Intanto ci si interroga su come il virus sia potuto entrare nella struttura: la prima positività è emersa a seguito del tampone effettuato su una paziente anziana e con un quadro clinico complesso. La donna, arrivata nella rsa più di venti giorni fa, avrebbe dovuto essere sottoposta a un intervento chirurgico in ospedale e anche se non aveva sintomi da Covid è stata sottoposta al test diagnostico in via cautelativa come previsto dagli attuali protocolli. Il risultato è stato allarmante: positivo. A quel punto sono stati sottoposti a tampone gli altri ospiti della struttura e il personale per un totale di circa quaranta test. Il risultato, ancora parziale, è di 13 positivi.
Tra loro come detto ci sono anche tre operatori della cooperativa La Salute. «Al momento sono a casa e stanno bene – spiega Michele Massari, della Fp Cgil – Abbiamo informato i sindacati confederali e seguiamo la situazione: la nostra richiesta è quella di fornire a tutti i lavoratori delle cooperative i dispositivi di protezione che nella rsa di Gallicano sono arrivati troppo tardi. Ovviamente la positività degli operatori si configura come infortunio sul lavoro, con tutto ciò che ne consegue». Sul tema interviene anche Pietro Casciani, della Fp Uil: «Sono dati che ci preoccupano – dice - A livello nazionale quello delle rsa è un grosso problema. Voglio mettere l’accento sui dispositivi di protezione nel cui reperimento è in difficoltà la struttura pubblica, figuriamoci le cooperative. La cosa importante adesso è fare i tamponi a tutto i lavoratori». —
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