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Boschi e prati in fiamme 

Notte di fuoco tra Pescaglia e Camaiore

Notte di fuoco tra Pescaglia e Camaiore

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Pescaglia

Poco meno di 20 ettari è il bilancio dell’incendio che, partito martedì sera, è proseguito tutta la notte nelle campagne in località Campo all’Orzo, tra i Comuni di Pescaglia e Camaiore. L’incendio, alimentato dal forte vento ha impegnato dodici squadre tra volontari e operai forestali, e ieri, all’alba, sul posto è intervenuto un elicottero antincendio da Castelnuovo. Già nella prima mattina l’incendio poteva dirsi ormai spento, anche se le operazioni di bonifica hanno richiesto un gran lavoro per tutta la giornata di ieri.

Ad alimentare le fiamme il forte vento, quello stesso vento di origine siberiana che ha portato fiocchi di neve e un clima tipicamente invernale mentre, contemporaneamente, gli uomini si trovavano a combattere con un mostro tipicamente estivo come un incendio boschivo.

Si tratta del secondo episodio in pochi giorni, dopo l’incendio che si era sviluppato precedentemente nel territorio di Bagni. Questo per le condizioni di siccità, che hanno portato la regione a emanare il divieto di accensione di roghi anche oltre il precedente limite (antismog in quel caso) dei 200 metri di altitudine.

Il rischio incendi rimane infatti ancora molto alto, sia per la mancanza di pioggia, sia per il forte vento che anche nelle prossime ore continuerà a farsi sentire. E soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria, aprire nuovi fronti di impegno rischia di diventare insostenibile. —

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