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Geal e Sistema ambiente: «Il nostro lavoro va avanti nonostante l’emergenza»
lucca
Le due aziende dei servizi del Comune di Lucca, Sistema Ambiente da una parte e Geal dall’altra, hanno organizzato il lavoro in modo da gestire al meglio il personale, garantire i servizi e rispondere alle esigenze dell’utenza, assicurando il rispetto di tutte le misure precauzionali necessarie, sia per i propri dipendenti sia nei confronti dei cittadini. «Fermare buona parte del tessuto produttivo del paese non è così semplice, visto che anche le filiere produttive essenziali sono interconnesse con altre – commenta l’assessore Francesco Raspini – È una responsabilità senza precedenti quella che grava sulle spalle dei nostri governanti e anche per questo motivo è necessario rispettare le regole e fare ognuno la nostra parte». La società Geal, che gestisce il servizio idrico integrato nel Comune di Lucca, sta presidiando lo stato della rete e tutti gli impianti per assicurare piena continuità al servizio. Regolarmente attiva la reperibilità notturna e nei giorni festivi, nonché il presidio dell’impianto di Salicchi dove c’è il telecontrollo della rete. Sono stati sospesi tutti i cantieri attivi con la sola eccezione dell’impresa che gestisce le riparazioni sulla rete che è pienamente operativa. All’impianto di depurazione di Pontetetto il personale lavora a gruppi settimanali alterni per evitare la compresenza negli ambienti, così come è aperto il laboratorio di analisi per gestire i controlli e la collaborazione con l’Asl. Dal 9 al 20 marzo sono stati effettuati 28 interventi di riparazione di guasti e manutenzioni urgenti sulla rete acquedotto e 4 sulla rete di fognatura. Per quanto riguarda Sistema Ambiente, sono in servizio gli oltre 140 operatori che gestiscono la raccolta della spazzatura, sia in periferia che in centro storico, con tutte le misure di precauzione necessarie per se stessi e per i cittadini. Sempre loro, inoltre, si occupano di ritirare i rifiuti alle persone risultate positive al Covid-19, in quarantena a casa, e ai familiari conviventi, secondo le modalità previste e indicate con ordinanza regionale. Gli uffici e i centri di raccolta sono chiusi al pubblico, così come è sospesa la distribuzione dei kit per la raccolta porta a porta. –
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