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POLIZIA  

Agenti salvano cagnolini fuggiti dal recinto

Luca Tronchetti
Agenti salvano cagnolini fuggiti dal recinto

Due esemplari di Jack Russell Terrier hanno rischiato di essere travolti da una macchina alla rotonda di via Marti

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Luca Tronchetti / LUCCA

Anche gli animali a quattro zampe pagano la situazione legata alle misure di contenimento del contagio da coronavirus. Le passeggiate a cui erano abituati sino a un mese fa oggi sono diventate più brevi e saltuarie. Così non è infrequente che cani, gatti e altri animali da cortile decidano di evadere del luogo ristretto in cui sono confinati per acquistare un maggiore libertà di movimento. Accade quindi che ieri mattina all’alba due esemplari di Jack Russell Terrier - un piccolo cane da compagnia socievole e intelligente - sono riusciti a trovare un pertugio all’interno di un recinto in un giardino alle porte della città. E una volta usciti dalle rete si sono diretti verso viale Marti. Vero che adesso la circolazione è ridotta ai minimi termini in conseguenza dei divieti imposti dal Covid 19, ma è comunque probabile che i due esemplari di Jack Russell - la mamma e il suo cucciolo - incrociassero sul loro cammino auto e camion con i conducenti che, non sempre, riescono ad evitare gli ostacoli che si frappongono all’improvviso in mezzo alla carreggiata. A venire in loro soccorso è stata una pattuglia della volante con gli agenti che hanno notato i due cagnolini proprio mentre attraversavano via Marti con il rischio di venire investiti.

IL RECUPERO

Il provvidenziale intervento è avvenuto intorno alle 7 di ieri mattina in viale Marti. I due agenti della volante hanno intravisto a poche centinaia di metri e accanto alla rotonda i due esemplari di Jack Russell Terrier che stavano attraversando la circonvallazione dirigendosi verso gli spalti delle Mura. Un istante prima era transitata una vettura che li aveva quasi sfiorati rischiando di travolgerli.

Intuendo che si potesse trattare di due cuccioli smarriti, gli operatori di polizia si sono fermati e hanno avvicinato i due cagnolini che, solo successivamente sono risultati essere la mamma e il cucciolo, sono stati raccolti e portati in questura nonostante l’iniziale diffidenza del piccolo esemplare maschio. Fortuna ha voluto che uno dei poliziotti in servizio ieri mattina sulla volante fosse un appassionato cinofilo in possesso del lettore dei microchip per cani. In quel modo, a tempo record, gli agenti hanno potuto risalire alla proprietaria dei due cagnolini: una farmacista della Lucchesia. La pattuglia della volante poco dopo le 9 si è presentata alla porta dell’abitazione della proprietaria dei cagnolini che le sono stati subito riconsegnati. Felice e soddisfatta, dopo aver ringraziato gli agenti, la donna ha spiegato che il cucciolo di Jack Terrier si è allontanato dopo essere riuscito a trovare un buco nella recinzione del giardino e la mamma lo ha seguito. All’arrivo degli agenti la donna, disperata, stava cercando i suoi amici a 4 zampe. Avrebbe voluto abbracciare i due poliziotti, ma è stata costretta a trattenersi in considerazione dei diktat sanitari e si è limitata a un ringraziamento a distanza per quel gesto semplice, ma per lei molto importante. —



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