Il Tirreno

Lucca

A SEGROMIGNO IN MONTE  

Morto pensionato caduto dentro la fossa biologica

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SEGROMIGNO IN MONTE

Tragica fine di un pensionato di 69 anni residente in Corte Gradi lungo la via dei Ciabattari a Segromigno in Monte. Si tratta di Carlo Del Frate, ex operaio calzaturiero della zona dove era molto conosciuto. Ieri mattina poco prima delle 11,30 è uscito dalla sua abitazione per controllare il pozzo della fossa biologica della sua proprietà. Da qualche giorno probabilmente, a causa di un cattivo funzionamento dell’impianto fognario, c’erano forti odori che provenivano dall’esterno. Così il pensionato, in considerazione dei molti servizi sospesi a causa dell’emergenza Covid 19, ha aperto il tombino e nel giro di pochi istanti, per cause da accertare (non è escluso un malore), è scivolato all’interno del pozzetto con la faccia in avanti e le gambe rimaste fuori dall’apertura circolare. A dare l’allarme è stata una figlia che ha subito avvisato la centrale operativa del 118. Sul posto sono andati anche i carabinieri di Lammari e i vigili del fuoco del comando di via Barbantini. Ma all’arrivo dei soccorritori non c’era più nulla da fare e i tentativi di rianimarlo sono risultati inutili. L’ex operaio calzaturiero è stato estratto dal pozzetto ormai privo di vita.

Separato da tanti anni, padre di due figlie, ha lavorato per tutta la vita nel settore calzaturiero. Persona molto seria e riservata negli ultimi tempi usciva poco di casa e quando lo faceva usava spesso la sua bicicletta. Ancora non è stata fissata la data dei funerali. —

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