Sicurezza
Il sindaco scrive alla Farnesina per i lucchesi fermi all’estero
La missiva per sbloccare la situazione per le persone che si trovano ora fuori dall’Italia Tra queste anche due giovani bloccate nel Laos
lucca
«Ho scritto al ministro Luigi Di Maio affinché sblocchi la situazione per i tanti italiani, alcuni anche lucchesi, che si trovano all’estero da prima dello scoppio dell’emergenza Covid-19 nel nostro paese e che oggi non possono rientrare, con tutto quello che ne consegue in termini di preoccupazione, disagi e difficoltà logistiche ed economiche. E della situazione abbiamo interessato anche il prefetto di Lucca». Sono le parole del sindaco Alessandro Tambellini, che ha inviato una lettera alla Farnesina perché aiuti tutti quei cittadini italiani che, oggi, si trovano nell’enorme difficoltà di non poter fare rientro a casa. «Conosco diverse situazioni anche nel nostro comune e nella nostra provincia – prosegue il primo cittadino – si tratta di persone, alcune anche giovani, partite per l’estero, per motivi familiari o per viaggio o per lavoro, quando ancora era possibile farlo e cioè prima che l’emergenza coronavirus investisse e riguardasse l’Italia, e più in generale, tanti paesi nel mondo». E tra le persone “bloccate” ci sono anche Elena Sofia Ascoli e la sua amica Greta Antoni, rimaste nel Laos.
«Sono riuscite a comprare un volo di ritorno – scrive la madre di una delle due giovani – ma le autorità del Laos le lasciano partire solo se hanno un’assicurazione con un massimale di 100mila euro, che comprenda anche il Covid-19 e l’esito di un tampone che possono fare solo in presenza di sintomi. Sono molto preoccupata perché entro pochi giorni la maggior parte dei voli sarà cancellata, forse per mesi. E il pensiero delle ragazze bloccate in un Paese dove sta per scoppiare, adesso, l’epidemia adesso e con un servizio sanitario inadeguato non mi fa dormire la notte». –
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