Il Tirreno

Lucca

I CONTROLLI DELLE FORZE DEll’ORDINE 

Cane a spasso lontano da casa Denunciata la proprietaria

L.T.

Con lei anche un’amica  che era uscita per portare via la spazzatura e si è messa  a chiacchierare decidendo di fare una passeggiata insieme

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LUCCA

Serve ancora qualche giorno per digerire il nuovo decreto Conte legato alle misure di contenimento del contagio e capire che l’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. E che gli assembramenti sono sempre vietati così come l’accesso a parchi, giardini pubblici, ville e aree gioco. E nel frattempo le forze dell’ordine procedono con le sanzioni previste e punite dall’articolo 650 del codice penale inasprite da ammende decisamente più elevate. É il caso della polizia che tra domenica e ieri mattina, in virtù di norme sempre più stringenti, ha intensificato i controlli rendendoli più rigidi al rispetto dell’ultima versione del DPCM. E tra le persone denunciate aumenta il numero delle donne. Una signora under 45 è stata pizzicata dagli agenti della volante a passeggio con il suo cane. Non si trova nelle vicinanze della sua casa, ma molto più distante. E non era da sola. Con lei c’era un’amica che era uscita poco prima di casa in quanto doveva gettare nel bidone a poche decine di metri la spazzatura raccolta in questi giorni. Ma, evidentemente, quando ha incontrato l’amica che non vedeva da un paio di settimana non ha resistito a fare quattro chiacchiere. Così una parola tira l’altra le due giovani donne si sono messe a camminare trasformando l’incontro casuale in una lunga passeggiata. Nei loro confronti è scattata la denuncia penale con annessa ammenda.

Non è certo andata meglio ad un ragazzo fermato in auto da una pattuglia della volante. Gli agenti si sono avvicinati al finestrino della sua auto e hanno chiesto al conducente cosa ci facesse per strada chiedendo di esibire l’autodichiarazione. Lui, candidamente, ha ammesso che trovandosi solo e annoiato era andato a casa di un amico per farsi compagnia. Anche per lui violazione dell’articolo 650 codice penale (inottemperanza ad un ordine dell’autorità). E continuano a ritrovarsi, nonostante i divieti, coppie o gruppi di persone (3 o 4) che non resistono a fare un giro in auto assieme. Nel primo pomeriggio di ieri tre denunce per questo motivo vietato dalle normative anti coronavirus.

Anche la polizia municipale è molto attiva. Azzerate le denunce per chi, nonostante i divieti, sale sulle Mura urbane per correre o passeggiare, proseguono invece i podisti che usano il parco fluviale per il footing fuori controllo. Due persone - un sessantenne e un trentenne - sono state denunciate da una pattuglia proprio perché sorpresi a passeggiare o a correre assai lontano dalla propria abitazione. Nei guai anche un paio di automobilisti sorpresi fuori dal centro storico senza che il loro spostamento fosse determinato da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. —

L.T.

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