Sicurezza
In cinque a una festa di compleanno: denunciati
In azione per tutto il giorno le pattuglie della polizia municipale di Capannori. Un’altra persona pizzicata dopo essere andato a recuperare un attrezzo
CAPANNORI. Controlli a tappetto in tutto il territorio capannorese contro i “furbetti” che non rispettano le disposizioni per contenere i contagi. Due pattuglie della polizia municipale di Capannori, coordinate dal comandante Debora Arrighi.
Nella mattinata di domenica un uomo è stato fermato e identificato a Lammari perché era andato in un’altra abitazione lontana qualche chilometro a prendere un attrezzo per lavori di hobbistica. Una motivazione “personale” dichiarata nel modulo di autocertificazione che è risultata insufficiente per giustificare il suo spostamento da casa, non rientrando nelle comprovate esigenze lavorative, di assoluta necessità o per motivi di salute.
A Camigliano fermate cinque persone che erano andate a casa di amici in un giardino a festeggiare un compleanno e stavano rientrando a Pescia. Anche in questo caso una giustificazione non valida. Per queste persone è scattata la denuncia per non aver rispettato le misure anti coronavirus.
Tanto lavoro per i vigili anche alla luce della nuova stretta che limita ancora in maniera più stringente gli spostamenti con mezzi pubblici e privati in un comune diverso da quello in cui ci si trova per limitare la diffusione del virus.
A tutte le persone fermate è stata chiesta di fornire una motivazione plausibile per spostarsi da casa in un altro luogo. Verifiche anche nelle zone dei parchi pubblici, aree gioco e zone verdi pubbliche che sono state chiuse e transennate con cartelli di divieto all’utilizzo di tutte queste aree. È stata predisposta anche un’adeguata sorveglianza e chi contravverrà al divieto rischia sanzioni e conseguenze penali. Sono numerose le aree verdi nel centro nord e sud. Via libera al momento per fontane e fontanelli. A differenza di alcune città che hanno vietato anche l'approvvigionamento per evitare troppi "contatti" durante l'attesa del proprio turno in questi giorni i cittadini capannoresi si stanno rifornendo di acqua buona facendo scorta nelle tante fonti dislocate da nord a sud del terrritorio. È possibile farlo perà nel rispetto delle distanze sociali oltre che dei quantitativi massimi prelevabile secondo il regolamento comunale.
«Si va alla fonte più vicina, non in un altro comune e se ci sono altre persone si tengono le distanze e si rispettano tutte le prescrizioni» ha chiarito qualche giorno fa il sindaco Luca Menesini.
I controlli, comunque, sono stati distribuiti su tutto il territorio della Lucchesia anche a opera delle altre forze dell’ordine.
I carabinieri, ad esempio, hanno denunciato una decina di persone trovate fuori casa senza giustificazione, oltre a due podisti che non avevano rispettato le nuove disposizioni che prevedono attività fisica solo da soli e in prossimità della propria abitazione. —
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