Il dolore
Chiusi anche i parchi per evitare il contagio
Ecco un’altra stretta del Governo per bloccare il Covid-19. Raspini: «Misure giuste, ma fuori ancora troppi spostamenti»
lucca
«L’attività fisica all’aperto si potrà svolgere solo in prossimità della propria abitazione. È vietato l’accesso a parchi e giardini pubblici e sono stati chiusi anche gli esercizi commerciali dei distributori di carburante. Infine, sono stati vietati gli spostamenti verso le seconde case durante il week end». Così l’assessore Francesco Raspini riassume la stretta del Governo per limitare la diffusione del coronavirus.
«Sono tutte misure condivisibili che, però, lasciano ancora fuori molti spostamenti che continuano ad avvenire per motivi di lavoro visto che il settore produttivo continua a funzionare – sottolinea l’assessore – Non so se ci si arriverà, si sta procedendo con la politica di “un passo alla volta”. Staremo a vedere cosa succederà il 25 marzo quando uscirà il nuovo decreto che certamente prorogherà quello già in vigore».
«In questi giorni – commenta Raspini – c’è stata un’alluvione di segnalazioni, telefonate al centralino della Polizia municipale, della Protezione civile. Sì, è vero, ci sono stati alcuni comportamenti irresponsabili e sono stati, doverosamente, sanzionati. Ma la rabbia che, a volte, traspare da certi commenti ha poco a che fare con i sacrosanti richiami alla responsabilità. Mi pare più un sintomo dell’angoscia che stiamo, tutti, accumulando in questo periodo drammatico. Un sentimento che, non potendo essere sfogato su un nemico – il virus – che non riusciamo a vedere, viene riversato su bersagli più tangibili: il vicino di casa, il passante, lo sportivo». Stessa situazione anche a Capannori. Anche qui – fino al 25 marzo – restano chiusi tutti i parchi pubblici, i parchi gioco e le aree verdi pubbliche. L’amministrazione comunale ha transennato e posto cartelli di divieto all’utilizzo di tutte queste aree. È stata predisposta anche un’adeguata sorveglianza affinché il divieto venga rispettato. Chi contravverrà al divieto rischia sanzioni ed eventuali conseguenze penali.
«Non appena è stata ufficializzata l’ordinanza ministeriale che prevede, tra le ulteriori misure di tutela della salute pubblica, l’utilizzo di parchi e aree verdi pubblici, ci siamo messi al lavoro per attuare questa disposizione e segnalare il divieto di accesso a questi spazi – spiega l’assessore Davide Del Carlo – Una misura che riteniamo importante per evitare affollamenti e per contenere la diffusione del contagio da Covid 19. Per questo abbiamo predisposto anche una sorveglianza, affinché questa misura venga rispettata. Invito tutti i cittadini a rispettare questa norma in un momento in cui ognuno è chiamato a fare la propria parte nel rispetto di se stessi e della comunità». –
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