Attenzione
Progetto Piu a Capannori Sì all’accordo Regione-Comune
CAPANNORI
Via libera da Firenze al “Piu” capannorese, il progetto di innovazione urbana finanziato dalla Regione Toscana. L’obiettivo dei Piu è quello di riqualificare le aree urbane, a rischio degrado, con nuovi servizi e nuovi spazi pubblici. La Regione finora aveva finanziato otto Piu, ai quali se è poi aggiunto il progetto di Capannori. Nell’ultima seduta la giunta regionale ha approvato l’accordo tra Regione e Comune per l’attuazione degli interventi.
«L’innovazione urbana è un punto fondamentale nelle politiche per il governo del territorio e la tutela del paesaggio in Toscana – dice l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli – visto che per ridurre a zero il consumo di nuovo suolo, ma al tempo stesso seguire le esigenze attuali della popolazione ed evitare che aree interne ai perimetri urbani versino in condizioni di disuso, abbandono o degrado, è fondamentale attivare processi di rinascita e riconversione. Grazie alle risorse europee abbiamo attivato nove progetti in aree densamente abitate, i Piu. Ma altri 36 progetti in 32 piccoli Comuni sono stati invece finanziati dalla Regione con risorse proprie, per sostenere questo cambiamento anche nelle aree interne».
Il progetto del Piu capannorese, ribattezzato “Capa.City Capannori città: una comunità, 40 paesi”, presentato dal Comune della Piana prevede interventi nel capoluogo e nelle adiacenti frazioni di Lunata e Tassignano, caratterizzate dalla mancanza di un vero e proprio centro urbano e dalla presenza di servizi disconnessi tra loro. L’obiettivo del Piu è connettere meglio i vari poli presenti in modo da creare un unicum urbano. È prevista la rigenerazione degli ambienti urbani per ridurre e prevenire il disagio sociale e il degrado urbanistico, oltre a facilitare le relazioni sociali e promuovere stili di vita più sostenibili.
Il progetto prevede un investimento pubblico complessivo di oltre nove milioni di euro (per l’esattezza 9.226.334), di cui 4.295.077 di contributo Por Fesr, ossia del Piano operativo regionale sostenuto con il Fondo europeo di sviluppo regionale. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
