Il Tirreno

Lucca

Il giornale a casa e gli edicolanti che non mollano

Cristiano Meoni

Segnalateci chi consegna a domicilio, racconteremo la sua storia. Il Tirreno a fianco delle edicole della tua zona

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L’informazione non è solo un diritto essenziale di ciascuno ma anche uno strumento di contrasto alla diffusione del coronavirus: con i giornali vengono veicolati i servizi indispensabili al cittadino ma anche le corrette pratiche, vengono sgonfiate le fake news che alimentano i comportamenti irrazionali. Si cimenta cioè, attraverso la lettura dei giornali, quella comunità consapevole che è il più forte antidoto all’emergenza sanitaria. Per questo motivo “Il Tirreno” ha deciso di stare a fianco di coloro che diffondono il potente antivirale dell’informazione: le edicole e gli edicolanti.

Se è vero che i giornali sono un servizio di pubblica utilità, sono gli edicolanti che ne garantiscono la fruizione. Ed eccoci al punto: vogliamo valorizzare le storie di coloro che, pur in mezzo a mille difficoltà, si sono ingegnati per recapitare i giornali a domicilio, nelle abitazioni delle persone costrette all’isolamento (sebbene le normative vigenti consentano di recarsi all’edicola per l’acquisto del giornale).

Sono storie che in parte abbiamo già raccontato nelle nostre cronache: l’edicolante di Montenero, Livorno, che distribuisce i giornali insieme alla locale Misericordia; quello di Rosignano che fa le consegne con lo scooter alle 7 del mattino e quello di Collesalvetti che le fa all’ora di pranzo; l’edicolante di Viareggio, alla Torre Matilda, che distribuisce i giornali con un dispositivo self service; quello di Grosseto che serve gli anziani del quartiere. E tanti altri che, per brevità, non stiamo a dettagliare, da Pistoia a Massa a Pisa, spesso rimasti l’unico punto di riferimento della propria strada, quartiere o paese.

Chissà quanti altri edicolanti stanno consegnando a domicilio senza che si sappia pubblicamente. Ecco, vi chiediamo di segnalarcelo perché vogliamo raccontare la voglia di combattere con l’unica arma che tutti noi, operatori della filiera dell’informazione ( dai giornalisti ai distributori agli edicolanti ai poligrafici) abbiamo a disposizione: perché una buona lettura può favorire una pratica corretta ed evitare un contagio.

Ma vogliamo anche raccontare l’esperienza di chi vorrebbe portare il giornale a domicilio ma non può: grazie lo stesso per il gesto di alzare la saracinesca tutte le mattine. E di chi vorrebbe farlo e cerca perciò “alleanze”: il negozio che effettua già le consegne della spesa a domicilio o l’associazione del volontariato che visita tutti i giorni le persone anziane e bisognose, che potrebbero anche portare il giornale a domicilio. Il volontariato, in particolare, è una grande risorsa della nostra Toscana e può contribuire ad allargare la comunità dei cittadini consapevoli e informati.

Noi staremo a fianco degli edicolanti che resistono: sulla cronaca della vostra città troverete giornalmente anche una pagina con l’elenco aggiornato di tutte le edicole aperte, oltre alle storie di eroici paladini dell’informazione. Scriveteci e/o mandateci le vostre foto al nostro indirizzo mail lucca@iltirreno.it o alla pagina Facebook Il Tirreno Lucca (https://www.facebook.com/IlTirreno.Lucca/). —

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