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la strage silenziosa  

Il Covid fa altre tre vittime in Lucchesia Ha ucciso anche il dottor Marco Lera

Il Covid fa altre tre vittime in Lucchesia Ha ucciso anche il dottor Marco Lera

Il medico aveva 68 anni. Morto anche Pierluigi Del Fava, dell’associazione Bambini di Chernobyl. Lutto anche a Villa Basilica 

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LUCCA

Peggio di un bollettino di guerra. In Italia ci sono state 627 morti in sole 24 ore e anche Lucca paga il suo tributo di sangue al Coronavirus. Dietro quei numeri che sembrano freddi e relativamente lontani, in realtà ci sono i volti di persone che popolavano strade e palazzi dei nostri paesi. Tra le vittime del Covid c’è Marco Lera, 68 anni, medico-odontoiatra con uno studio su viale Europa a Lammari. Lera era persona conosciuta e stimata in tutta la Lucchesia, sia per la sua attività di medico sia per il suo impegno civile e politico, che l’aveva portato a stringere una grande amicizia con Altero Matteoli. Era anche un grande tifoso della Lucchese, molto vicino alla società rossonera all’epoca della presidenza di Giuliano Giuliani. Lascia la moglie e le figlie Marta e Beatrice. «Se n’è andato oggi, proprio a causa del Coronavirus, Marco Lera, stimato medico di Gragnano ed esponente di spicco della politica locale – ha scritto il sindaco Luca Menesini su Facebook – Vi chiedo di far sentire alla sua famiglia tutto l'affetto e il calore che la nostra comunità può esprimere. Mando alla famiglia anche il mio abbraccio stretto». Non è l’unica vittima della giornata: ci sono altri due morti di Covid (tre se si conta una 75enne di Peccioli ricoverata al San Luca). Ha lasciato i suoi cari anche Pierluigi Del Fava, 81 anni, ex elettricista originario di San Concordio ora residente alla Maolina. Era ricoverato da alcuni giorni in ospedale. Del Fava, che lascia la moglie e le figlie Tatiana e Katiuscia, era attivo nell’associazione parrocchiale che nel corso degli anni si è dedicata a creare un ponte tra Italia e Bielorussia per far arrivare a Lucca i bambini di Chernobyl.

«Questa attività ha fatto del bene alla salute di questi ragazzi bielorussi ma ha anche avvicinato tante famiglie di San Concordio a questa realtà di rilevanza europea. Non essendo possibile tributargli il giusto saluto e ringraziamento partecipiamo al lutto attraverso le pagine di questo giornale», scrivono le famiglie di San Concordio che hanno collaborato con Del Fava, ora strette attorno alla famiglia.

La terza vittima è di Villa Basilica: si tratta di Tommaso Nanni, 88 anni, pensionato. Da qualche anno era ospite di Villa San Domenico a Pescia ed era seguito dai servizi sociali del Comune di Villa Basilica. A causa dell’aggravarsi delle sue condizioni era stato ricoverato a Pistoia, dove è spirato giovedì. Originario di Colognora, ai suoi familiari arriva il messaggio di cordoglio del vice sindaco Giordano Ballini.

Per il resto il bollettino parla di 10 positivi a Capannori, 2 a Lucca e due Porcari e due in Valle (ma nessuno a Castelnuovo). —



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