Sicurezza
Diagnostica, i tamponi faringei ora si analizzano anche a Lucca
Visto l’aumento dei casi la Regione ha incaricato dei test il San Luca e l’ospedale di Livorno
LUCCA
L’analisi dei tamponi adesso si fa anche nei Laboratori di Microbiologia del San Luca di Lucca e all’ospedale di Livorno. La battaglia per contenere il diffondersi del Coronavirus si gioca anche sui tempi, per questo avere due nuovi laboratori (oltre a quelli delle aziende ospedaliero universitarie di Pisa, Siena e Firenze) risulta importante per accorciare i tempi di risposta, soprattutto in un momento in cui la Regione ha deciso di allargare il monitoraggio su un maggior numero di soggetti anche attraverso dei test seriologici. Per questo motivo ultimamente per avere i risultati di un tampone ci volevano 2-3 giorni: la Regione è corsa ai ripari aumentando i laboratori deputati a questa mansione.
Il servizio diagnostico è già attivo sulle 24 ore a Livorno (da ieri, 20 marzo, nei giorni precedenti era sulle 12 ore), dove possono essere analizzati circa 200 campioni ogni giorno, e sulle 12 ore a Lucca, per circa 100 determinazioni giornaliere. Nei giorni scorsi, infatti, dirigenti e tecnici sanitari di laboratorio biomedico operanti in Microbiologia hanno messo a punto la metodica per effettuare la ricerca dei virus nei tamponi eseguiti negli ospedali e sul territorio.
Lucca ha le carte in regola per svolgere questo compito nel migliore dei modi. Casomai a sorprendere era il fatto che finora non fosse stata chiamata in causa in questa emergenza. Ormai da oltre due anni il laboratorio di microbiologia del San Luca è il centro di riferimento per tutta l’area nord della Toscana, ovvero, Lucca, Valle Massa e Viareggio per un bacino di utenti di circa 600mila pazienti. Campioni di sangue, urine, feci e tamponi di ogni genere vengono analizzati nel monoblocco di San Filippo, a caccia di infezioni e patologie. Qui si fanno già anche i test per la diagnosi dei casi sospetti di meningite e in tempi più recenti i tamponi per il batterio New Delhi. Finora i campioni provenienti da queste aree venivano recapitati a Lucca tre volte al giorno (alle 10,30, alle 14 e alle 17,30), ma adesso è probabile che si vada a ciclo continuo. Come è probabile che per far fronte all’emergenza Covid venga replicato lo stessa schema: ovvero al San Luca i tamponi di Lucca, di Massa Carrara e della Versilia; a Livorno quelli labronici e pisani. I tempi di attesa per conoscere l’esito del test diagnostico sul Covid si sono ridotti non appena Lucca e Livorno sono entrati in azione e la speranza è che possano accorciarsi ulteriormente anche se la mole di lavoro sembra destinata a crescere. La dotazione del laboratorio lucchese è di 9 tecnici e 4 specialisti attivi 12 ore al giorno.
La direzione aziendale, il direttore dell'unità operativa Analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche di Livorno Elisabetta Stenner, il responsabile del Laboratorio di Lucca Francesco Cosimo Agostino ed il direttore della struttura delle Professioni Sanitarie della Diagnostica di Laboratorio Emilio Bertolini ringraziano i professionisti sanitari che si stanno impegnando per offrire ai clinici questo servizio di diagnostica di altissima qualità e in tempi rapidi. —
Gianni Parrini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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