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Lucca

Fermati dalla finanza si giustificano: "Siamo andati a comprare la cocaina"

Un posto di blocco della Guardia di Finanza
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Un posto di blocco della Guardia di Finanza

Nei guai tre giovani lucchesi incappati in un posto di blocco mentre stavano viaggiando sull'Aurelia

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LUCCA. Almeno hanno detto la verità, per quanto assurda, e questo ha permesso loro di evitare di aggiungere, all’elenco dei provvedimenti, anche una denuncia per falsa autocertificazione. Si tratta di tre giovani lucchesi incappati in un posto di blocco della Guardia di Finanzia mentre stavano viaggiando sull’Aurelia, in direzione di Viareggio. E i finanzieri del comando provinciale di Pisa hanno dovuto ripetere due volte la domanda “perché siete in viaggio”, pensando pensando di aver capito male, il motivo per il quale l’automobilista e i due passeggeri si trovavano in quel momento sull’Aurelia. I tre, infatti, sprovvisti anche del modulo di autoceritifcazione, hanno subito confessato di essere usciti per acquistare una dose di cocaina.Il fatto è avvenuto in prossimità della pineta di Migliarino, nel tardo pomeriggio di giovedì.

Gli accertamenti hanno consentito di identificare i tre passeggeri, tutti lucchesi appunto, uno dei quali gravato anche da un obbligo di dimora al proprio domicilio, per un furto precedentemente commesso nella propria città.
La cocaina, appena acquistata, è stata spontaneamente consegnata ai militari e sottoposta a sequestro. I tre sono stati segnalati alla prefettura per la detenzione della sostanza stupefacente e denunciati all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 650 (per aver violato l’ordinanza che limita i movimenti), con la consolazione, appunto, di aver detto la verità ed evitato almeno la segnalazione per la falsa autocertificazione.

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