La manifestazione
Da oggi sarà tolleranza zero per chi trasgredisce il divieto
La polizia nel pomeriggio denuncia un quarantasettenne che passeggia in via Fillungo adducendo falsi motivi di salute Poche mascherine per gli operatori
Luca Tronchetti / LUCCA
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Da oggi inizia la tolleranza zero nei confronti dei trasgressori delle misure di contenimento del contagio entrate in vigore il 9 marzo scorso con una modifica datata 17 marzo. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani per chi si sposta senza valido motivo (esigenze lavorative, situazioni di necessità, problemi di salute) applicheranno senza se e senza ma la sanzione penale prevista dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità) che prevede l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro. Anche ieri pomeriggio una volante della polizia ha denunciato un uomo di 47 anni che camminando in via Fillungo e alla richiesta di giustificazione ha riferito agli agenti che passeggiava su ordine del medico curante. I poliziotti hanno chiamato il dottore indicato che ha dichiarato di non conoscere quella persona. Gli agenti hanno chiesto di compilare l’autocertificazione e a quel punto l’uomo ha corretto il tiro sostenendo che il suo medico gli aveva detto che era consentito passeggiare. Oltretutto si trovava distanza dalla sua abitazione. Gli operatori, vista la superficialità del comportamento, lo hanno denunciato.
MASCHERE E GUANTI
Sos mascherine e guanti ospedalieri. Gli operatori dell’Arma e della polizia che agiscono in due sulle strade delle provincia proprio in relazione ai controlli legati al Coronavirus non hanno mascherine a sufficienza. Sono contate e spesso solo uno dei due occupanti la pattuglia, quello che scende e chiede i documenti, la indossa. Sarebbe cosa buona se le forze dell’ordine potessero ricevere da enti e aziende i minimi presidi sanitari. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
